La prima metà dell’anno ha scosso il consenso dominante: la percezione di eccezionalismo economico e politico degli Stati Uniti è entrata in crisi. Tre pilastri storici – stabilità istituzionale, libero scambio e dominio del dollaro – mostrano crepe significative.
A consolidare il cambio di paradigma è arrivato DeepSeek, il modello AI cinese che ha dimostrato come la corsa tecnologica non sia esclusiva americana.
Il risultato? La fiducia verso i mercati emergenti (EM) e l’Asia ha toccato livelli mai visti da oltre un decennio, aprendo la strada a una fase di riallocazione globale del capitale.
Il “Giorno della Liberazione” e il Deficit USA
Il turning point è arrivato con l’introduzione dei dazi generalizzati da parte della nuova amministrazione americana. Dopo lo shock iniziale, le misure più estreme sono state attenuate, ma il messaggio è chiaro: il commercio globale non ruota più unicamente intorno a Washington.
Parallelamente, il deficit federale ha raggiunto un record di 1,9 trilioni di dollari, alimentato dal “Big Beautiful Bill” e dall’assenza di un piano credibile di riduzione del debito. Questo ha spinto gli investitori a ridurre l’esposizione agli asset americani, aumentando la pressione sul dollaro.
Dollaro Debole: La Rivincita dei Mercati Emergenti
Con l’11% di svalutazione del DXY da inizio anno, la narrativa dominante ora è ribassista sul dollaro. Per i mercati emergenti, questo è un catalizzatore fondamentale:
- migliora il potere d’acquisto interno, sostenendo consumi e marchi domestici;
- riduce i costi del debito in valuta estera;
- incentiva i flussi di capitale in cerca di rendimento fuori dagli Stati Uniti.
Dopo 14 anni di sottoperformance, Asia e America Latina potrebbero inaugurare un nuovo ciclo di sovraperformance.
Infrastrutture e Difesa: Un Nuovo Ciclo di Investimenti
La debolezza del dollaro si inserisce in un contesto di boom infrastrutturale globale:
- espansione delle reti elettriche per decarbonizzazione e data center AI;
- crescita della spesa militare, con la Corea del Sud in prima linea grazie a player come HD KSOE (cantieristica navale) e Hanwha Aerospace;
- maggiore utilizzo di fonti energetiche alternative, incluso il nucleare.
Storicamente, i mercati emergenti hanno prosperato nei cicli di forte spesa in conto capitale. E questa volta, la combinazione di AI e transizione energetica amplifica il potenziale.
Opportunità Tecnologiche: Hardware, Software e AI
L’AI cinese ha accelerato il processo. DeepSeek ha eguagliato OpenAI con risorse inferiori, dimostrando che l’innovazione può arrivare anche da contesti meno capitalizzati.
Le opportunità si concentrano su:
- hardware (semiconduttori, telecomunicazioni, HPC);
- software e modelli AI locali;
- filiera parallela cinese, incentivata da Pechino per ridurre la dipendenza dall’Occidente.
Esempi da monitorare:
- MediaTek (autonomous driving);
- Sanhua (robotica industriale e componenti EV);
- Delta Electronics (power management).
Materie Prime e Energia: Il Nuovo Collo di Bottiglia
Il boom infrastrutturale spingerà la domanda di materie prime critiche. Dopo anni di sottoinvestimento, l’offerta è rigida e i prezzi pronti a salire:
- Rame: asset strategico, con Grupo Mexico in prima linea.
- Uranio: Kazatomprom resta il player chiave per cavalcare la rinascita del nucleare.
- Utensili elettrici: Techtronic, con il brand Milwaukee, continua a espandere la propria rete negli USA grazie all’innovazione sulle batterie.
Consumi Emergenti: La Classe Media in Crescita
Un dollaro debole e il rialzo dei redditi reali stanno espandendo la classe media nei mercati emergenti. Ciò sostiene la domanda di beni di consumo, marchi nazionali e prodotti premium.
Titoli interessanti:
- Bajaj Holdings (India, auto e servizi finanziari);
- Anta Sports e Li Ning (athleisure in Cina);
- Wuliangye Yibin (liquori premium);
- Midea Group (elettrodomestici).
Un Nuovo Decennio per gli Emergenti
Le condizioni macro – dollaro debole, debito USA record, boom infrastrutturale e rivoluzione AI – creano un contesto irripetibile per i mercati emergenti e asiatici.
Dopo oltre un decennio di sottoperformance, il ciclo potrebbe finalmente girare. Per gli investitori con orizzonte di lungo periodo, questa è un’occasione da non ignorare.
Le società sono selezionate solo a scopo illustrativo per dimostrare lo stile di gestione degli investimenti descritto nel presente documento e non come raccomandazione di investimento o indicazione di performance future.
