Dopo una serie di record, Wall Street ha interrotto il suo trend positivo. L’S&P 500 ha chiuso in calo dello 0,55% a 6.656,92 punti, il Nasdaq è sceso dell’1% a 22.573,47 e il Dow Jones ha perso lo 0,19% a 46.292,78.
Il ribasso è stato guidato dai titoli tecnologici legati all’intelligenza artificiale, con Nvidia in calo del 2,8% dopo l’annuncio di un maxi-investimento da 100 miliardi di dollari in OpenAI. L’operazione, inizialmente accolta con entusiasmo, ha sollevato dubbi: alcuni analisti temono che Nvidia stia assumendo il ruolo di “investitore di ultima istanza” per OpenAI, richiamando dinamiche simili alla bolla delle dot-com.
Oracle ha perso il 4,4% dopo un rally del 50% in tre mesi, mentre Amazon ha registrato vendite consistenti.
Nvidia e la saturazione delle notizie AI
Negli ultimi mesi Nvidia ha moltiplicato le mosse strategiche:
- 5 miliardi in Intel per una joint venture su chip per data center e PC.
- 700 milioni nella britannica Nscale, sulla scia del sostegno a CoreWeave.
- L’investimento storico in OpenAI, parte di un più ampio ecosistema “AI first”.
Il problema per il mercato è che la mole di notizie sul settore AI appare ormai difficile da valutare, alimentando volatilità e incertezza sugli effettivi ritorni industriali.
Powell frena l’entusiasmo: “Asset prices elevati”
Un ulteriore fattore di pressione è arrivato dal discorso di Jerome Powell a Providence, Rhode Island. Il presidente della Federal Reserve ha osservato che i prezzi degli asset – incluse le azioni – sono piuttosto elevati, segnalando cautela.
Powell ha ribadito che la FED monitora l’impatto delle proprie politiche sulle condizioni finanziarie e ha sottolineato l’incertezza sul percorso dei tassi, nonostante il recente taglio di un quarto di punto. I mercati, che avevano prezzato una fase di politica più accomodante, hanno reagito con prese di profitto.
L’effetto contagio in Asia
Nella sessione asiatica di oggi, i mercati hanno seguito Wall Street al ribasso. Tuttavia, i titoli della difesa sudcoreani hanno registrato rialzi significativi:
- Hanwha Aerospace: +2%
- Korea Aerospace: +3%
- Hyundai Rotem: +4%
Il settore beneficia delle dichiarazioni di Donald Trump, che ha confermato il sostegno militare all’Ucraina e alla NATO, aprendo spazi per la Corea del Sud come fornitore strategico di equipaggiamenti e munizioni.
Alibaba in controtendenza
A Hong Kong, Alibaba è salita oltre il 6%, spinta dalle parole del CEO Eddie Wu alla conferenza annuale Apsara. Il gruppo investirà 53 miliardi di dollari (380 miliardi di yuan) in infrastrutture AI, con piani di ulteriore espansione.
L’azienda ha inoltre presentato Qwen3-Max, il suo più avanzato modello linguistico, con performance superiori ai competitor cinesi secondo benchmark indipendenti.
Alibaba e Baidu si confermano i principali beneficiari della strategia di Pechino, che punta a ridurre la dipendenza da Nvidia e a rendere la Cina leader nell’AI entro il 2030.
Conclusione
Il calo di Wall Street e dei listini asiatici appare come una fisiologica pausa di mercato dopo i massimi storici, aggravata dalle parole di Powell e dai dubbi sulla sostenibilità della corsa AI. Tuttavia, i settori strategici come la difesa sudcoreana e l’AI cinese (Alibaba, Baidu) mostrano come il capitale si stia già spostando verso comparti con prospettive di crescita autonoma.
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