Mercati Azionari: SP500 – Obiettivi Raggiunti, le aree pivot rimangono intatte, ma il mercato sta perdendo sempre più slancio

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Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente

Nel precedente report datato 8 settembre, avevamo evidenziato che col massimo di venerdì 5 settembre, l’indice SP500 aveva raggiunto il suo primo obiettivo teorico di 6530-6540, un target basato sui livelli di Fibonacci. Dopo aver toccato questo punto, l’indice ha segnato un “key reversal day” al ribasso, spinto principalmente dalla performance di Nvidia, che ha prevalso sull’eccezionale andamento di Google. Il report indica una chiara stanchezza del trend rialzista e sottolinea che il rapporto rischio/rendimento è completamente sbilanciato a favore del rischio di ribasso a medio termine. Il rally verso l’obiettivo di 6530-6540 era stato caratterizzato da una struttura correttiva a-b-c, suggerendo che potremmo trovarci di fronte a una “diagonale finale” rialzista o a un ritracciamento correttivo che alla fine si risolverà al ribasso.

È cruciale osservare la configurazione del movimento successivo al ribasso:

Se il ribasso sarà impulsivo e romperà il minimo raggiunto giovedì 21 agosto, le probabilità di un massimo locale aumenteranno significativamente.

Se il ribasso sarà correttivo, potrebbe esserci spazio per nuovi massimi leggermente più alti nell’onda (5), che completerebbe una “Diagonale Finale” più ampia. A breve termine, la più importante area pivot  rimane tra 6280-6201, con 6285 e una conferma sotto 6200. A medio termine, sul grafico settimanale, le aree pivot sono 5920 e 5765.

Giovedì 11 settembre l’indice SP500 ha toccato il secondo target teorico previsto, posizionandosi tra 6580 e 6590 punti. Questo traguardo era stato anticipato, con il mercato che già la scorsa settimana mostrava chiari segnali di voler raggiungere nuovi massimi storici. Tuttavia, nonostante il successo nel raggiungere l’obiettivo, la spinta al rialzo sta perdendo slancio. Già nel precedente report, si era evidenziato che il rally verso i primi obiettivi di Fibonacci (6530-6540) aveva una struttura correttiva, detta “a-b-c”. Questo suggerisce che potremmo trovarci di fronte a una “diagonale finale” al rialzo o a un ritracciamento correttivo che, alla fine, si risolverà al ribasso. Raggiunto l’obiettivo, sarà fondamentale osservare come il mercato configurerà il prossimo movimento di ribasso.

Se il ribasso che seguirà sarà “impulsivo” (cioè composto da 5 onde al ribasso) e romperà il minimo toccato giovedì 21 agosto, le probabilità di aver raggiunto un massimo locale aumenteranno significativamente. L’area chiave, o “pivot”, che discrimina tra un trend al rialzo e uno al ribasso, rimane a 6285 punti, con una conferma necessaria se si scende sotto i 6200 punti. La prima indicazione di un “top” (un picco) si avrebbe con una rottura sotto l’onda “b” nella regione dei 6360 dell’indice SP500. Per rendere altamente probabile il previsto pullback (un ritracciamento), l’indice dovrebbe scendere al di sotto di 6212SPX. Un supporto “micro” è identificato a 6530SPX.

Mercati Azionari: analisi di medio termine

Sul fronte del medio termine, l’analisi dei grafici settimanali (weekly chart) non mostra novità rilevanti da diverse settimane. Sebbene l’RSI a 21 settimane (un indicatore di forza relativa) fosse sul punto di rompere le linee di tendenza discendenti da febbraio 2025, il pattern settimanale rimane incerto. Il MACD settimanale (un altro indicatore di momentum) appare ormai “toppish”, ovvero suggerisce un possibile esaurimento del rialzo. Il fattore “tempo” è cruciale: più a lungo dura un movimento, più è facile incorrere in falsi segnali. Le aree pivot di medio termine sono 5920 e 5765, con 5765 che rappresenta l’area discriminante cruciale sul chart settimanale.

Mercati Azionari: Nasdaq 100 il settore tecnologico ancora “leading”

L’indice Nasdaq 100, che raggruppa le principali aziende tecnologiche, continua a essere un leader in questa fase di mercato. Si trova a contatto con un livello di resistenza (una vecchia linea di trend rialzista interrotta a marzo). I massimi di luglio 2024, febbraio 2025 e i prezzi attuali formano una linea inclinata verso l’alto, creando un grosso “triangolo rettangolo” con la linea orizzontale dei minimi.

Il mercato ha mostrato un’immediata e netta inversione dopo aver raggiunto la zona di resistenza, un’azione tipica di “topping”. Tuttavia, per avere conferma di un massimo, si attende una rottura al di sotto dell’area pivot di 22.750.

Mercati Azionari: Sentiment tra neutralità ed euforia eccessiva

Due indicatori importanti per capire l’umore del mercato offrono segnali contrastanti:

CNN Fear & Greed Index: Rimane praticamente bloccato a 54, in un’area complessivamente neutrale, anche se vicino ai massimi degli ultimi 30 giorni. Questo indicatore, da solo, non suggerisce ancora un mercato saturo e potrebbe lasciare spazio a modesti rialzi se l’SP500 manterrà le aree pivot (6280-6201).

Put and Call Ratio: Questo indicatore, al contrario, segnala un forte eccesso di euforia. Indica che la speculazione al rialzo è “fortemente esposta a leva”, il che significa che il mercato sarebbe molto vulnerabile in caso di una brusca correzione.

Mercati Azionari: considerazioni finali

In sintesi, mentre l’SP500 ha raggiunto importanti traguardi, l’analisi tecnica suggerisce cautela. I segnali di esaurimento del momentum, le aree pivot cruciali e l’eccesso di euforia in alcuni indicatori di sentiment indicano che il mercato potrebbe essere in un punto di svolta. La situazione è fluida, con i tassi di interesse che iniziano a segnalare timori di recessione e i mercati europei che mostrano dinamiche diverse, il che rende l’osservazione attenta dei prossimi movimenti ancora più importante.

Approfondimento

Mercati Azionari: SP500, Obiettivo Raggiunto e Segnali di Inversione

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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