Dopo una lunga attesa, Klarna ha finalmente completato la sua offerta pubblica iniziale (IPO), debuttando alla Borsa di New York con il ticker KLAR. Le azioni hanno aperto con un rialzo del 30%, toccando un massimo intraday di 57,02 dollari, segnando uno degli esordi più seguiti del 2025 nel settore fintech.
Il successo al debutto assume un significato particolare se si considera la drastica revisione della valutazione della società: dai 45 miliardi di dollari del 2021 ai circa 14 miliardi al momento dell’IPO. Questo ridimensionamento riflette sia le difficoltà affrontate dal modello Buy Now, Pay Later (BNPL), sia le incertezze legate alla redditività futura.
Klarna e la Competizione nel BNPL
Klarna ha costruito la sua reputazione come pioniera del BNPL, permettendo ai consumatori di dilazionare i pagamenti senza interessi. Con 111 milioni di clienti attivi e 790.000 partner commerciali, l’azienda vanta una rete capillare e un brand consolidato.
Tuttavia, il settore è diventato altamente competitivo:
- Affirm: offre piani fino a 48 mesi con tassi flessibili (0–30%), forte della partnership con Amazon.
- Afterpay (Block/Square): popolare per la formula a quattro rate senza interessi, semplice e senza controlli di credito invasivi.
- PayPal: con il servizio Pay in 4 sfrutta la sua base utenti globale e l’integrazione nei checkout online.
Questa concorrenza riduce i margini di crescita e rende fondamentale per Klarna differenziare la propria offerta con servizi bancari e strumenti di gestione finanziaria.
Le Sfide Principali: Redditività, Credito e Regolamentazione
Nonostante la crescita dei ricavi (+20% anno su anno nel Q2 2025), Klarna deve affrontare alcune sfide cruciali:
- Redditività – I costi operativi restano elevati e la società non è ancora stabilmente profittevole, a differenza di concorrenti come Affirm e Sezzle.
- Rischio di credito – Il modello BNPL espone al pericolo di insolvenza. Nel 2024 quasi un quarto degli utenti ha avuto difficoltà a rispettare i pagamenti.
- Regolamentazione – Governi e autorità stanno aumentando i controlli sul BNPL, accusato di incoraggiare il debito tra i giovani.
Il management ha dichiarato che il percorso verso la redditività è avviato, ma servirà rigore nella gestione del rischio e nel contenimento dei costi.
Prospettive Future e Valutazioni di Mercato
Secondo Jim Cramer (CNBC), nonostante il rally iniziale, le azioni Klarna non hanno ancora raggiunto valutazioni eccessive. L’analista ritiene i fondamentali solidi, con standard di sottoscrizione del credito “impressionanti”, anche se automatizzati, e un miglioramento costante della redditività dal 2023.
Inoltre, Klarna non è più solo BNPL: ha introdotto finanziamenti tradizionali, strumenti di budgeting personale e ricavi pubblicitari, ampliando la base delle sue fonti di guadagno. La diversificazione è vista come un punto di forza per ridurre la dipendenza dal modello BNPL puro.
Conviene Comprare Azioni Klarna Ora?
Per gli investitori privati, il titolo rappresenta una scommessa fintech ad alto potenziale ma con rischi elevati. Klarna ha dimostrato una crescita significativa e un brand forte, ma deve ancora convincere il mercato sulla sostenibilità dei suoi margini e sulla capacità di navigare in un contesto normativo sempre più stringente.
Cramer suggerisce che, ai prezzi attuali, Klarna possa ancora essere interessante, pur preferendo Affirm per solidità. In sintesi, Klarna rimane una opportunità speculativa per chi crede nella crescita a lungo termine del BNPL e nella capacità del management di raggiungere la redditività strutturale.
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