Alibaba ha presentato i risultati del secondo trimestre 2025 con un quadro eterogeneo ma strategicamente coerente. Il fatturato si è attestato a 247,65 miliardi di yuan (circa 34,6 miliardi di dollari), in aumento del 2% su base annua, ma inferiore ai 252,9 miliardi attesi dagli analisti. L’utile netto ha invece superato nettamente le stime, raggiungendo 43,11 miliardi di yuan, con una crescita del 78% grazie a plusvalenze e alla cessione di Trendyol.
Se si escludono gli effetti straordinari, l’utile netto rettificato sarebbe sceso del 18% a causa degli ingenti investimenti nel commercio istantaneo. Nonostante questo, il titolo Alibaba ha reagito con forza, con un rally del 12,9% dopo i conti e un guadagno complessivo del 40% da inizio anno.
Il cloud come pilastro della strategia AI
La divisione Alibaba Cloud continua a rappresentare il motore principale della crescita. Il fatturato trimestrale ha raggiunto 33,4 miliardi di yuan, con una crescita del 26% su base annua, in accelerazione rispetto al trimestre precedente.
Anche la redditività migliora: l’EBITA rettificato del cloud cresce del 26%. L’azienda ha annunciato piani di investimento per 380 miliardi di yuan (53 miliardi di dollari) nei prossimi tre anni per rafforzare infrastrutture e capacità AI. L’obiettivo è mantenere tassi di crescita superiori alla media di mercato, privilegiando l’espansione alla redditività nel breve periodo.
L’intelligenza artificiale al centro della visione futura
Alibaba sta emergendo come uno dei principali player mondiali nell’intelligenza artificiale. I ricavi dai prodotti AI sono in crescita a tre cifre per l’ottavo trimestre consecutivo, grazie a modelli open source che vengono resi disponibili alla comunità ma monetizzati attraverso i servizi cloud.
Un tassello cruciale della strategia è lo sviluppo di un chip proprietario per l’inferenza AI, destinato all’uso interno nei data center. A differenza di Nvidia, Alibaba non li venderà a clienti esterni, ma offrirà potenza di calcolo basata su questi chip. Questa scelta si inserisce nel contesto geopolitico delle tensioni tra Stati Uniti e Cina, che spingono Pechino a puntare su semiconduttori nazionali.
E-commerce: luci e ombre tra crescita e investimenti
Il core business dell’e-commerce continua a generare oltre metà del fatturato complessivo. Nel trimestre i ricavi sono cresciuti del 10% a 19,6 miliardi di yuan, con un aumento analogo delle entrate da servizi di marketing ai commercianti. Tuttavia, l’utile rettificato della divisione è calato del 21% a causa dei forti investimenti nel commercio istantaneo, un segmento emergente che permette consegne in un’ora tramite Taobao.
La nuova divisione ha già generato 14,8 miliardi di yuan di ricavi, con prospettive di raggiungere 1 trilione di yuan di GMV annualizzato entro tre anni.
Shopping online internazionale e fiducia del mercato
Anche la divisione di shopping online internazionale (che include AliExpress) ha mostrato segnali incoraggianti, con ricavi in aumento del 19% e una riduzione delle perdite. Questo rafforza l’espansione globale del gruppo in mercati competitivi.
Gli investitori sembrano aver accolto con favore la strategia di lungo termine di Alibaba, premiando il titolo nonostante gli utili compressi dagli investimenti. Il mix di crescita del cloud, focus sull’AI e diversificazione internazionale rafforza la percezione di Alibaba come protagonista globale della tecnologia e del commercio digitale.
Approfondimento
Google rafforza la sua leadership nell’AI con accordi strategici con Meta e Apple
