SoftBank vola ai massimi storici, ma resta ancora un’occasione d’acquisto?

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Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente

La seduta di venerdì 8 agosto ha visto una forte accelerazione degli indici giapponesi, con il Nikkei 225 in crescita del 2,22% a quota 41.968,68 punti e il Topix in rialzo dell’1,65% a 3.037,11 punti, nuovo massimo storico. La spinta è arrivata soprattutto dal comparto tecnologico, dai beni di consumo ciclici e dal settore immobiliare. Tra le migliori performance, SoftBank Group ha registrato un balzo del 13,1%, seguita da Nitori Holdings (+9,11%) e Terumo Corp. (+8,70%).

Quattro giorni consecutivi di record per SoftBank

Le azioni SoftBank Group hanno inanellato la quarta seduta consecutiva di rialzi, raggiungendo nuovi massimi storici. Il rally è stato alimentato dalla pubblicazione di utili trimestrali nettamente superiori alle attese: 421,8 miliardi di yen (2,87 miliardi di dollari) contro stime di 127,6 miliardi. È il secondo trimestre di fila in utile, un cambio di passo notevole rispetto alla perdita di 174,28 miliardi registrata un anno fa.

Determinante è stato il contributo del Vision Fund, che ha messo a segno un guadagno di 4,8 miliardi di dollari — il più alto dal giugno 2021. L’utile della divisione, al netto delle spese, è salito a 451,4 miliardi di yen, invertendo le perdite dello scorso anno.

Un portafoglio diversificato tra private equity e quotate

SoftBank non è una semplice società tecnologica, ma una holding di investimenti che controlla partecipazioni in società private e quotate. Tra le principali figurano Arm Holdings, Grab Holdings, Swiggy, Animoca Brands e ByteDance. Il gruppo si prepara inoltre a nuove IPO, tra cui Lenskart (India), PayPay (Giappone), Klarna (Svezia) e Klook (Hong Kong).

Il P/B Ratio come termometro della valutazione

Per valutare SoftBank, il Price/Book ratio (P/B) è l’indicatore chiave, data la natura di holding e la forte incidenza delle variazioni di valore delle partecipazioni. Storicamente:

  • P/B < 1 – frequente nella storia di SoftBank, indica valutazione inferiore al valore contabile. Segnale spesso legato a sfiducia sulla gestione o svalutazioni nel Vision Fund.
  • P/B > 1 – raro e di breve durata, associato a fasi di forte ottimismo o eventi positivi eccezionali, come la quotazione di asset strategici.
  • 2020-2021 – durante il boom tech, il P/B si è avvicinato a 1, grazie al forte apprezzamento di partecipazioni come Alibaba e Arm.
  • Ultimi anni – dopo le perdite del Vision Fund e la volatilità globale, il P/B è tornato sotto 1 (0,6x – 0,9x).

Oggi l’indicatore si avvicina nuovamente alla soglia di 1, segnalando che il margine di sottovalutazione si è ridotto.

Conviene ancora comprare SoftBank?

Con il P/B vicino a 1, le azioni SoftBank non appaiono più scontate come in passato. Il rally recente riflette aspettative elevate sugli utili e sulla valorizzazione delle partecipazioni, ma resta il rischio legato alla natura illiquida di molti asset del Vision Fund. In sintesi: il potenziale di crescita esiste, ma l’attuale valutazione impone maggiore prudenza agli investitori di lungo periodo.

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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