La settimana scorsa avevamo evidenziato che i mercati finanziari, dopo un periodo segnato da un’eccessiva fiducia e ottimismo La scorsa settimana, in particolare, era stata caratterizzata da repentini cambiamenti di direzione e da indicatori che suggeriscono un mutamento nel sentire comune degli investitori Il superamento di 6300 aveva precedentemente attivato “area pivot”, posizionata tra 6305 e 6245. La sua violazione, seguita dalla caduta al di sotto delle zone di supporto a 6380 e 6300, e del livello di 6180-6201, sarebbe stata fondamentale per confermare un’inversione di rotta. Qualora questi livelli venissero infranti, il primo obiettivo al ribasso si collocherebbe tra 5930 e 5920, con il livello di 5765 da considerare come spartiacque tra medio termine al ribasso/rialzo.
Il 1° agosto ha mostrato una serie di segnali tecnici decisi: un “run away gap” (un’apertura significativamente diversa dalla chiusura precedente, senza scambi intermedi), rottura delle prima area pivot e chiusura a 6234, dopo un piccolo rimbalzo dai mini di 6212, sulla pare superiore della seconda area pivot, un “key reversal day” (un giorno di inversione chiave) e una “key reversal week” (una settimana di inversione chiave), tutti indicatori di un potenziale cambio di direzione. Inoltre, l’indicatore di forza relativa RSI (Relative Strength Index) ha infranto tutte le sue linee di tendenza rialziste sul grafico giornaliero.


Tra i possibili scenari futuri che avevamo delineato nel nostro ultimo report si è verificato il primo, nel ipotizzavamo che il forte calo verificatosi venerdì 1° agosto possa aver segnato la conclusione di una fase di ribasso.
A questo punto finche’ non si concretizza la rottura di uno dei 2 pivot points al ribasso ( 6201-614o) o al rialzo (6354-6418 del future Sp500 scadenza settembre, che ha comunque valori ormai molto simili al cash) Anche se normalmente è preferibile posizionare i pivot point sui valori dell’indice SP500 cash, dove so sviluppa no volumi di transazioni molto più alte rispetto al future, guardando il grafico del future sul mini SP00 scadenza settembre 2025, attualmente abbiamo una resistenza superiore nella zona 6354-6418.
Finché il prezzo rimarrà al di sotto di tale zona, il percorso di minor resistenza rimarrà al ribasso. Per confermare che è in corso un declino più ampio dell’onda (C), dovremmo assistere a un netto movimento di cinque onde al ribasso da uno di questi livelli di ritracciamento di Fibonacci, seguito dalla rottura del minimo della scorsa settimana.
Mercati Azionari: trend di medio termine – chart weekly
Nulla è cambiato nella struttura del trend di medio termine. Il cambiamento più importante invece è nel posizionamento degli investitori che non è più sostanzialmente neutro come lo era a fine giugno.

Dopo il brusco calo della scorsa settimana, nella giornata di lunedì Wall Street abbiamo visto gli indice Nasdaq e SP500 spingere nuovamente al rialzo. Successivamente il movimento era stato negato dal key reversal day al ribasso solo la pubblicazione dell’ISM Non Manufacturing PMI di luglio. Di nuovo giovedì 7 agosto l’indice ha fatto un piccolo key reversal day raggiungendo il livello di 6345, che sembrava indicare che fosse stato il top dell’Onda B (con struttura a 3 onde a-b-c) dai minimi venerdì di 6214 Tuttavia, la struttura di questo rimbalzo dai minimi recenti rimane alquanto incerta. Anche questo segnale è stato annullato col rialzo di venerdì 8 settembre e tutto è rimandato almeno alla prossima settimana.
Mercati Azionari: Nasdaq 100, dopo l’euforia dell’earning season dei titoli Tecnologi a maggiore capitalizzazione, è l’accordo tra Trump e Apple spingere il Nasdaq 100

Il Nasdaq 100, l’indice che raggruppa i principali titoli tecnologici, che la settimana scorsa subito un’improvvisa inversione di tendenza (“reversal”). , ha beneficato di una settimana di rialzo che hanno prodotto il maggior rialzo settimanale dal 2020, dopo l’accordo con Trump di investire 100 mld per le fabbriche negli USA.
Nonostante questo, l’indice si trova ancora a contatto con una linea di resistenza, ovvero una precedente trendline rialzista che era stata interrotta a marzo.
• Si è osservata la formazione di un disegno tecnico simile a un “triangolo rettangolo“, caratterizzato da massimi in crescita e minimi che rimangono orizzontali. L’inversione del 1° agosto è tipica di una fase di “topping” (cioè il raggiungimento di un picco) che si verifica al completamento di una figura grafica chiamata “Leading Diagonal”.
• Una conferma che il Nasdaq 100 ha raggiunto un massimo si avrà solo se l’indice romperà al ribasso l’area pivot di 22.750 punti, un livello al quale l’indice si è avvicinato il 1° agosto ma che non ha ancora violato.
Mercati Azionari: nuovo eccesso di euforia induce alla cautela

Vari indicatori che misurano il “sentiment” (ovvero l’umore degli investitori), come la quantità di ETF (Exchange Traded Funds) a leva, utilizzati dagli investitori privati per speculare su un rialzo, che ha toccato livelli record, confermano che il sentiment e tornato ad essere decisamente euforico,


Anche se la put/call ratio è uscita dalla fase di estremo eccesso e ha contribuito ad un primo raffreddamento dell’indice composito CNN Fear & Greed Index: sebbene questo indice composito sia salito dai livelli di 50 della settimana a quelli attuali intorno a 59 non mostra un eccesso di euforia ancora marcato.
Approfondimento
Mercati Azionari: Segnali di Inversione dopo un eccesso di Euforia
