La settimana scorsa avevamo evidenziato che Sia l’S&P 500 che il Nasdaq hanno toccato o sono vicini ai massimi storici, con valutazioni del mercato azionario USA, in particolare il rapporto Prezzo/Utili (P/E), sono tra le più alte di sempre, simili a quelle viste prima di periodi di correzione. Sentiment Estremo: L’indicatore CNN Fear & Greed aveva nuovamente raggiunto il territorio di “Extreme Greed”, segnalando che il mercato potrebbe essere ipercomprato e vulnerabile a una correzione. La configurazione tecnica di breve periodo sta diventando sempre più precaria, ma non c’è ancora un’indicazione affidabile di un top di breve termine. Avendo superato il livello di 6300, dopo diversi tentativi l’indice SP500 potrebbe raggiungere il target superiore di Fibonacci tra 6384-6401. Il primo micro supporto significativo è nell’area pivot di breve termine tra 6305-6245 è stata innescata dal superamento di 6300, agendo da nuovo livello di allerta. Se il livello 6305-6245 venisse rotto, e successivamente anche l’area 6180, il primo obiettivo diventerebbe 5930-5920. Tuttavia gli indici principali, SP500 in primis rimangono al rialzo finché l’area pivot 6305-6025 prima non verrà rotta al ribasso e poi confermata dalla susseguente rottura 6180-6201 . Da qui alla fine di luglio ogni giorno è buono per innescare il segnale di ribasso
I mercati finanziari, dopo un periodo segnato da un’eccessiva fiducia e ottimismo La scorsa settimana, in particolare, è stata caratterizzata da repentini cambiamenti di direzione e da indicatori che suggeriscono un mutamento nel sentire comune degli investitori.

Il superamento di 6300 aveva precedentemente attivato “area pivot”, posizionata tra 6305 e 6245. La sua violazione, seguita dalla caduta al di sotto delle zone di supporto a 6380 e 6300, e del livello di 6180-6201, sarebbe stata fondamentale per confermare un’inversione di rotta. Qualora questi livelli venissero infranti, il primo obiettivo al ribasso si collocherebbe tra 5930 e 5920, con il livello di 5765 da considerare come spartiacque tra medio termine al ribasso/rialzo. Il 1° agosto ha mostrato una serie di segnali tecnici decisi: un “run away gap” (un’apertura significativamente diversa dalla chiusura precedente, senza scambi intermedi), rottura delle prima area pivot e chiusura a 6234, dopo un piccolo rimbalzo dai mini di 6212, sulla pare superiore della seconda area pivot, un “key reversal day” (un giorno di inversione chiave) e una “key reversal week” (una settimana di inversione chiave), tutti indicatori di un potenziale cambio di direzione. Inoltre, l’indicatore di forza relativa RSI (Relative Strength Index) ha infranto tutte le sue linee di tendenza rialziste sul grafico giornaliero.
Qui si potrebbe visualizzare un grafico dell’SP500 che evidenzi il massimo raggiunto a 6401, la netta flessione del 1° agosto, e le aree pivot di rilevanza come 6305-6245, 6180 e 5930-5920. Il grafico illustrerebbe in modo evidente la violazione di questi livelli di supporto da parte dei prezzi.

Mercati Azionari: possibili scenari futuri
• Si ipotizza che il forte calo verificatosi venerdì 1° agosto possa aver segnato la conclusione di una fase di ribasso.
• Tuttavia, qualora l’SP500 dovesse subito scendere sotto il minimo di 6214 registrato il 1° agosto, ciò potrebbe segnalare un prolungamento del ribasso, spingendo rapidamente l’indice al di sotto dei 6200-6150 punti. Il rapido rientro in zona di “neutralità” dell’indicatore di sentiment CNN Fear & Greed Index, posizionatosi attorno a 50, sembra sostenere la prima ipotesi.
Mercati Azionari: Nasdaq 100, Inversione Dopo l’Euforia dell’earning season dei titoli Tecnologi a maggiore capitalizzazione

Anche il Nasdaq 100, l’indice che raggruppa i principali titoli tecnologici, ha subito un’improvvisa inversione di tendenza (“reversal”). Questo è avvenuto dopo un periodo di crescita, guidato dai risultati positivi delle maggiori aziende tecnologiche (i “magnifici sei”, escludendo Tesla), ma ha ricevuto un colpo d’arresto a seguito delle indicazioni negative di Amazon.
• Attualmente, l’indice si trova a contatto con una linea di resistenza, ovvero una precedente trendline rialzista che era stata interrotta a marzo.
• Si è osservata la formazione di un disegno tecnico simile a un “triangolo rettangolo“, caratterizzato da massimi in crescita e minimi che rimangono orizzontali. L’inversione del 1° agosto è tipica di una fase di “topping” (cioè il raggiungimento di un picco) che si verifica al completamento di una figura grafica chiamata “Leading Diagonal”.
• Una conferma che il Nasdaq 100 ha raggiunto un massimo si avrà solo se l’indice romperà al ribasso l’area pivot di 22.750 punti, un livello al quale l’indice si è avvicinato il 1° agosto ma che non ha ancora violato.
Qui si potrebbe visualizzare un grafico del Nasdaq 100 che illustri il “triangolo rettangolo” menzionato, la linea di resistenza e il livello cruciale di 22.750. Il forte impatto del 1° agosto sarebbe chiaramente visibile.
Mercati Azionari: Sentimento, dagli eccessi di euforia alla Cautela

Vari indicatori che misurano il “sentiment” (ovvero l’umore degli investitori) confermano questa inversione di tendenza.
CNN Fear & Greed Index: Sebbene questo indice composito è rapidamente tornato verso la zona di neutralità (intorno a 50) a causa del ribasso dell’SP500, ripulendo nel breve gli eccessi delle ultime 2 settimane. Non è invece diminuita la quantità di ETF (Exchange Traded Funds) a leva, utilizzati dagli investitori privati per speculare su un rialzo, ha toccato livelli record. Questo evidenzia che molti sono stati colti di sorpresa dalla flessione, e il processo di “deleverage” (riduzione dell’esposizione al rischio) è appena iniziato.

Approfondimento
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