Amazon Scivola Dopo i Conti: il Mercato Ignora i Numeri e Guarda al Futuro

Consulente Finanziario Indipendente

Migliora i tuoi investimenti finanziari

Proteggi i tuoi risparmi, elimina i costi nascosti e fai crescere il tuo patrimonio.

Ti aiuto a pianificare il tuo futuro con strategie di investimento semplici, sicure e personalizzate, pensate per ottimizzare il tuo capitale e raggiungere i tuoi obiettivi.

Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente

Dopo aver sorpreso positivamente gli analisti con risultati superiori alle aspettative per il secondo trimestre del 2025, Amazon ha subito una brusca battuta d’arresto. Le azioni del colosso dell’e-commerce sono scese di oltre il 7% nelle contrattazioni after-hours, segnale che i mercati finanziari si stanno concentrando più sulle prospettive future che sulle performance recenti. Il motivo? Le previsioni rilasciate dal CEO Andy Jassy su fatturato e utile operativo sono apparse deboli e caute, alimentando l’incertezza.

Un Trimestre Positivo ma con Ombre Nascoste

Nel secondo trimestre, Amazon ha registrato un utile per azione (EPS) di 1,68 dollari, ben al di sopra delle stime degli analisti fissate a 1,33 dollari. Anche i ricavi hanno battuto le attese: 167,7 miliardi di dollari contro i 162,09 miliardi previsti. Questo rappresenta una crescita del 13% anno su anno, in accelerazione rispetto al 10% dello stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, i numeri positivi non sono bastati: il mercato ha preferito focalizzarsi sulle guidance deboli per i prossimi mesi.

La Reazione dei Mercati: Tutto si Gioca sulle Prospettive

Come spesso accade con i titoli growth come Amazon, le aspettative future contano più dei dati storici. Il CEO Jassy ha indicato per il trimestre in corso un utile operativo compreso tra 15,5 e 20,5 miliardi di dollari, con un punto medio leggermente inferiore al consenso degli analisti, che si attestava intorno a 19,5 miliardi. Questo ha spaventato gli investitori, già sensibili ai segnali di rallentamento del settore tecnologico.

AWS: Crescita Solida ma Sotto Pressione

Amazon Web Services (AWS), il ramo cloud dell’azienda, ha generato 30,87 miliardi di dollari in ricavi, appena sopra le attese (30,8 miliardi). La crescita è stata del 18% anno su anno. Nonostante rappresenti ormai il 18% del fatturato totale, l’utile operativo di AWS ha deluso: 10,2 miliardi di dollari contro gli attesi 10,9 miliardi. Il comparto cloud resta fondamentale, ma l’agguerrita concorrenza di Microsoft e Google ne erode i margini.

Concorrenza Aggressiva: Microsoft e Google

Microsoft ha annunciato un fatturato di oltre 75 miliardi di dollari per Azure e gli altri servizi cloud nell’ultimo anno fiscale, con un +39% nel solo trimestre. Alphabet, casa madre di Google, ha registrato una crescita del 32% con 13,62 miliardi di dollari nella divisione cloud. La battaglia per il dominio nel cloud computing si intensifica, e Amazon deve dimostrare di saper tenere il passo.

Nonostante questo contesto, Jassy ha rassicurato gli investitori, sottolineando come AWS mantenga una posizione “significativamente” leader e annunciando nuovi clienti come PepsiCo, che ha siglato un accordo pluriennale per il trasferimento dei carichi di lavoro sul cloud di Amazon.

Anche la Pubblicità Cresce, ma non Basta

Un segnale positivo arriva dalla divisione pubblicitaria, che ha registrato ricavi per 15,7 miliardi di dollari, ben oltre le aspettative di 14,9 miliardi. Questo conferma la crescente importanza del segmento advertising nel modello di business di Amazon, ma non è sufficiente a bilanciare le preoccupazioni legate all’evoluzione futura dei margini e alla competizione in atto.

L’Incognita AI e gli Investimenti Massicci

Il vero nodo resta l’intelligenza artificiale. Amazon ha annunciato che nel 2025 investirà fino a 100 miliardi di dollari in data center e sviluppo software legati all’AI. Si tratta di un impegno colossale, che ha spinto gli investitori a domandarsi quando – e se – tali spese inizieranno a produrre ritorni tangibili. Durante la call con gli investitori, le domande più frequenti hanno riguardato proprio la spesa per l’AI e l’erosione dei margini operativi.

Valutazione e Outlook: Conviene Comprare su Questo Calo?

Dal punto di vista fondamentale, Amazon resta un titolo costoso: il price/earnings (P/E) forward è di 31,9, mentre l’EV/EBITDA forward è di 12,2. Questi multipli risultano elevati rispetto alla media di mercato, soprattutto in un contesto incerto e con guidance in rallentamento. Chi investe ora scommette sulla capacità dell’azienda di monetizzare gli investimenti sull’AI e mantenere la leadership nel cloud.

Amazon ha mostrato una trimestrale forte, ma i mercati guardano avanti. Le previsioni del CEO Andy Jassy sono state giudicate troppo prudenti, e l’impegno finanziario sul fronte AI ha sollevato dubbi sulla sostenibilità dei margini. La reazione degli investitori è stata decisa: il titolo ha subito un forte ribasso. Ora il futuro di Amazon si gioca su due fronti: l’effettiva riuscita della scommessa sull’AI e la capacità di difendere la leadership nel cloud. I prossimi trimestri saranno decisivi.

Approfondimento

Intel cambia rotta: la sfida di Lip-Bu Tan per rilanciare il colosso dei chip

Consulente Finanziario Indipendente

Migliora i tuoi investimenti finanziari

Proteggi i tuoi risparmi, elimina i costi nascosti e fai crescere il tuo patrimonio.

Ti aiuto a pianificare il tuo futuro con strategie di investimento semplici, sicure e personalizzate, pensate per ottimizzare il tuo capitale e raggiungere i tuoi obiettivi.

Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente
Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

Seguici su

Ultimi articoli