Mercati Azionari: SP500, Sempre piu’ evidente la perdita di momentum del rialzo, vicino un punto di svolta

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Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente

Nel nostro ultimo report del 3 giugno, avevamo evidenziato che negli ultimi giorni la perdita di forza del rialzo era stata evidente, mostrando come la fase attuale sia da considerarsi una fase di distribuzione prima del ribasso, anche se, non avendo rotto ancora l’area pivot a 5920, c’era la possibilità che il rialzo si estenda tra 6075-6090. L’azione della chiusura d venerdì’ 20/06, con i volumi dell’ultima ora che spingevano al ribasso, sembrava delineare uno scenario in cui la rottura dell’area pivot a 5920 diventa probabile nei primi giorni della prossima settimana. Il Chande momentum (un RSI modificato con una diversa ponderazione dei ribassi) era vicino ad andare negativo e il Demand Index era già passato negativo a metà della settimana scorsa, proprio per la dinamica dei volumi in distribuzione. I livelli pivot rimangono quelli indicati nel commento della settimana scorsa, ossia 5920 e successivamente 5765. Attendere un vero segnale di ribasso. Jesse Livermore diceva:“To anticipate the market is to gamble. To be patient and react only when the market gives the signal is to speculate.”

Il mercato pare guidato più dal sentiment che aveva fatto una correzione a 55 venerdì 20 giugno e aveva ripulito larga parte dell’eccesso speculativo.

Infatti dopo una veloce correzione che ha scaricato sia gli indicatori tecnici quantitativi, sia gli indicatori di sentiment, l’indice SP500 ha superato sia il nostro target indicato attorno a 6100, sia il massimo storico di febbraio.

La prima considerazione da fare è che è evidente tra gli investitori l’effetto FOMO (fear of missing out.) che al superamento del massimo storico di febbraio ha fatto correre a comprare.

Se la dinamica del mercato fosse dominata solo da questa spinta l’obiettivo lo spazio sarebbe piuttosto limitato, al massimo poco sopra 6200, con probabile ulteriore eccesso di ottimismo sugli indicatori si sentiment ed ipercomprato sugli indicatori tecnici.

Rimane però possibile che il rialzo partito dal minimo di 5940 di lunedì 23 giugno (dopo i bombardamenti sulle centrali nucleari in Iran), possa costituire l’inizio una quinta onda dell’onda B partita dei minimi del 7-9 aprile di cui abbiamo fatto solo la prima delle 5 onde. In questo caso l’area 6400-6500 rimane il target più probabile come avevamo indicato nei commenti sul chart settimanale degli ultimi mesi in cui indicavano ancora possibile questa ipotesi.

Per avere invece un segnale di ribasso occorre prima la rottura del nuovo pivot point a 6080-6090, seguita e dalla rottura dell’area pivot a 5930-5940 indicata già la settimana scorsa come livello di fondamentale importanza.

La correzione potrebbe spingersi in questo caso fino all’area pivot di medio termine a 5765, vero discrimine tra un mercato al rialzo/ribasso nel medio-lungo termine.

Mercati Azionari: trend di medio termine – weekly chart e monthly chart

La novità dall’analisi del chart settimanale è rappresentata dal superamento del massimo di febbraio e dei precedenti obiettivi di rialzo del metodo di Sklarew dello Swing e del Counterswing, i cui conteggi portavano all’area obiettivo 6131-6140. Avevamo però indicato da sempre che teoricamente era possibile un ulteriore gamba rialzista verso 6300-6500 è frutto di un calcolo della Elliott Wave  l’impulso rialzista in atto dal minimo del 5 agosto 2024.

L’ipotesi più probabile che era quella che il movimento al rialzo iniziato ad ottobre 2022 sia terminato con un movimento troncato della struttura Leading Diagonal con un massimo a 6140, è stata ora negata dal superamento del livello 6100 negli ultimi giorni della settimana scorsa.

Mercati Azionari: indice Nasdaq 100 – settore tecnologico

L’indice tecnologico Nasdaq 100 ha guidato il rialzo degli ultimi giorni e al contrario dell’indice SP500 ha rotto la linea discendete sul chart dell’indicatore RSI a 21 settimane. Il movimento è molto esteso e non provo di rischi di rovesciamenti improvvisi

Mercati Azionari: il sentiment torna in moderato eccesso di ottimismo, non ancora una vera esuberanza irrazionale

Chiusura settimanale in forte rialzo a 65, rispetto al livello di 55 della settimana precedente per l’indice di sentiment composito CNN Fear & Greed. Siamo gia’ in territorio dei eccesso di ottimismo, anche se moderato, non sufficiente ancora il mercato azionario completamente pervaso dall’esuberanza irrazionale.

Come vediamo dal Put/Call ratio c’è ancora spazio per raggiungere livelli esasperati di ottimismo.

Approfondimento

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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