Mercati Azionari: SP500, buyback e day traders continuano a sostenere il mercato, possibile estensione del movimento prima della rottura del pivot point a 5765

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Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente

Nel nostro ultimo report del 26 maggio, avevamo evidenziato che la scintilla era arrivata, anzi ne erano arrivate due: la prima è il passaggio alla Camera di una legge di budget che creerebbe un enorme deficit federale, la seconda un nuovo Liberation Day con attacchi a UE e Apple. Come sempre il nostro mantra di analisi tecnica è che non sono le notizie a fare il mercato, ma la condizione in cui si trova il mercato ad anticipare notizie positive o negative (come in questo caso specifico). Il risultato sono stati 2 segnali di ribasso, il primo con rottura di 5875, il secondo con l’apertura in gap down a 5767. Tra 5805 e 5767 c’è un’ampia area pivot, generata nella fase di salita dal gap up del 12 maggio e rappresenta l’ultimo baluardo per i rialzisti. Dopo il long weekend del Memorial Day, cioè a partire da martedì 27 l’indice SP500 si troverà in una situazione molto delicata, che può evolversi sia con un’ulteriore Gap Down (il secondo, quindi continuation gap), oppure muoversi lateralmente per qualche giorno, considerato anche l’effetto window dressing di fine mese, per poi cedere ad inizio giugno. Molto meno probabile il colpo di spugna che cancelli tutto a causa delle nuove dichiarazioni di Trump di domenica notte, il c.d. Trump Put, che faccia ripartire più forte il trend al rialzo. È possibile un rimbalzo fino a 5906 senza cancellare il segnale di ribasso di venerdì.

Il mercato ha sostanzialmente seguito un andamento laterale nelle ultime settimane. Quindi, nel complesso, nulla è cambiato e, sebbene la pazienza sia considerata una virtù, so che molti non lo sono poi così tanto in questo senso. Eppure, vi ricordo ancora una volta che è una necessità.

Il pivot point rimane 5765, senza la rottura di questo livello non può partire un nuovo movimento al ribasso. Va inoltre ricordato che, se la prossima rottura al di sotto di 5767 SPX dovesse concretizzarsi in modo correttivo, è ancora possibile che il mercato abbia massimi più alti ancora da vedere prima della conclusione di questo mercato rialzista di lungo termine, anche se lo riteniamo poco probabile.

In alternativa, è possibile che il mercato abbia toccato un piccolo bottom a 5840 nella giornata di venerdì 30 e possa proseguire al rialzo come top di un’onda B di medio termine verso 6075-6100, che è anche l’obiettivo del conteggio counter swing, mentre l’obiettivo del conteggio swing era proprio 5765.

Ancora una volta, sebbene molti di voi possano essere in preda alla FOMO (fear of missing out, paura di perdersi qualcosa), sottolineiamo ancora che a medio termine sono più i rischi di ribasso che le potenzialità di rialzo.

Mercati Azionari: trend di medio termine, weekly chart e monthly chart

Grafico settimanale S&P 500
Grafico settimanale S&P 500

Poche novità dall’analisi del chart settimanale e dell’indicatore di Directional Movement perché non emergono dati facciano ritenere esaurita la fasi di ribasso iniziata a metà febbraio e culminata con i minimi raggiunti tra il 7 e 9 aprile, anche se sull’indicatore DMI si nota una perdita di forza del trend ribassista, dovuta alla durata di ormai 2 mesi del rimbalzo.

Abbiamo inserito l’obiettivo di counterswing sul daily come obiettivo alternativo del rimbalzo

Ripercorriamo i motivi che indicavano come importante l’area 6120-6150, che aveva bloccato il rialzo dell’indice SP500 per 4 mesi.

Da parecchi settimane avevamo spiegato che le misurazioni Swing e Counter Swing, codificate dal grande Arthur Sklarew nel suo “Techniques of a professional commodity chart analyst”, portavano ai seguenti risultati:

  1. prendendo il minimo del Covid di 2218 e il massimo di 4820 e il successivo minimo del 12 ottobre 2022 a 3506 col metodo Swing si sommano i punti di rialzo dal minimo del Covid al massimo di 4820, al minimo dell’ottobre 2022, quindi il conteggio porta ad un obiettivo di 6111.
  2. Il metodo Counter Swing si somma la discesa da 4820 a 3509 al massimo precedente di 4820, quindi il conteggio porta ad un obiettivo 6131.
  3. Era però possibile un ulteriore gamba rialzista verso 6300-6500 è frutto di un calcolo, un po’ più complesso per riportarle l’impulso rialzista in atto dal minimo del 5 agosto 2024.

Anche dopo il forte rally da 4900 a 5960 degli ultimi 40 giorni, l’ipotesi più probabile rimane ancora quella che il movimento al rialzo iniziato ad ottobre 2022 sia terminato con un movimento troncato della struttura Leading Diagonal con un massimo a 6140, da cui sia iniziato un movimento impulso al ribasso che ha trovato il suo primo obiettivo naturale a livello di 4900-5090 dell’indice SP500, minimo del 5 agosto e della IV onda dell’ultimo movimento del rialzo iniziato ad ottobre 2022.

Per negare questa configurazione l’indice SP500 dovrebbe ritornare velocemente sopra 6000, livello che sembra ormai vicino, ma difficile da superare perché la leva rialzista presente sul mercato si è nuovamente ricaricata ed è pronta a dare benzina alla ripresa del ribasso, con il solito meccanismo dei margin call.

Mercati Azionari: indice Nasdaq 100, settore tecnologico

Quanto scritto per l’indice Sp500 vale anche per l’indice Nasdaq 100, cioè ci sono poche novità dall’analisi del chart settimanale e dell’indicatore di Directional Movement perché non emergono dati facciano ritenere esaurita la fasi di ribasso iniziata a metà febbraio e culminata con i minimi raggiunti tra il 7 e 9 aprile, anche se sull’indicatore DMI si nota una perdita di forza del trend ribassista, dovuta alla durata di ormai 2 mesi del rimbalzo.

Mercati Azionari: sentiment ancora in moderato eccesso di ottimismo, malgrado il ribasso degli indici

Chiusura settimanale in ribasso a 62, rispetto al livello di 64 della settimana precedente per l’indice di sentiment composito CNN Fear & Greed, un livello che rappresenta ancora moderato livello di eccesso di ottimismo.

La dinamica dei sub indicatori che compongono il CNN Fear & Greed mostra che il mercato azionario non si è assolutamente pulito di tutta la leva rialzista che si era nuovamente ricreata nei 40 giorni di rialzo dal minimo del 7 aprile e la posizione degli indicatori di sentiment non rappresenta un elemento a favore di una possibile ripresa dell rialzo.

Solo il Put/Call ratio è rientrato parzialmente dopo il ribasso della terza settimana di maggio, ma mentre a livelli di momentum sembra indicare minore euforia, ai livelli assoluti è ancora nella zona di eccesso di euforia, anche se meno marcata.

Approfondimento

Mercati Azionari: SP500, gli investitori stanno optando per un classico Sell in May and go away

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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