Mercati Azionari: SP500, gli investitori stanno optando per un classico Sell in May and go away

Consulente Finanziario Indipendente

Migliora i tuoi investimenti finanziari

Proteggi i tuoi risparmi, elimina i costi nascosti e fai crescere il tuo patrimonio.

Ti aiuto a pianificare il tuo futuro con strategie di investimento semplici, sicure e personalizzate, pensate per ottimizzare il tuo capitale e raggiungere i tuoi obiettivi.

Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente

Nel nostro ultimo report del 28 aprile, avevamo evidenziato che lunedì 12 maggio la notizia della sospensione dei dazi reciproci con la Cina ha fatto partire un’estensione del rialzo che aveva portato l’indice SP500 sul punto di massima resistenza, a 5958, esattamente il punto in cui a febbraio c’è stato il primo reversal al ribasso, ripetendo uno schema già visto anche nel precedente ciclo al ribasso del 2022. Gli indicatori RSI e MACD si erano posizionati in una fascia piuttosto elevata, compatibile con la ripartenza del trend al ribasso. Ugualmente l’indicatore di sentiment CNN Fear & Greed era tornato su livelli di eccesso di ottimismo. Il focus di lunedì 19 potrebbe essere sul downgrade del debito pubblico USA da parte di Moody’s, che però si adegua semplicemente ai livelli già fissati dall’altra maggiore agenzia di rating S&P, quindi occorrerà aspettare di vedere se il mercato dei Bonds abbia già scontato la bad news e non generare turbolenza eccessiva che possa coinvolgere l’indice SP500. Siamo comunque su un’area di vendita, probabilmente l’ultima occasione per riequilibrare portafogli ancora troppo esposti all’equity, ma manca ancora il tocco finale, cioè un segnale di ribasso affidabili, siamo come in una camera a gas dove una scintilla può far esplodere tutto.

La scintilla è arrivata, anzi ne sono arrivate due: la prima è il passaggio alla Camera di una legge di budget che creerebbe un enorme deficit federale, la seconda un nuovo Liberation Day con attacchi a UE e Apple.

Come sempre il nostro mantra di analisi tecnica è che non sono le notizie a fare il mercato, ma la condizione in cui si trova il mercato ad anticipare notizie positive o negative (come in questo caso specifico).

Il risultato sono stati 2 segnali di ribasso, il primo con rottura di 5875, il secondo con l’apertura in gap down a 5767. Tra 5805 e 5767 c’è un’ampia area pivot, generata nella fase di salita dal gap up del 12 maggio e rappresenta l’ultimo baluardo per i rialzisti.

Dopo il long weekend del Memorial Day, cioè a partire da martedì 27 l’indice SP500 si troverà in una situazione molto delicata, che può evolversi sia con un’ulteriore Gap Down (il secondo, quindi continuation gap), oppure muoversi lateralmente per qualche giorno, considerato anche l’effetto window dressing di fine mese, per poi cedere ad inizio giugno.

Molto meno probabile il colpo di spugna che cancelli tutto a causa delle nuove dichiarazioni di Trump di domenica notte, il c.d. Trump Put, che faccia ripartire più forte il trend al rialzo. E’ possibile un rimbalzo fino a 5906 senza cancellare il segnale di ribasso di venerdì.

Mercati Azionari: trend di medio termine – weekly chart e monthly chart

Dall’analisi del chart settimanale e dell’indicatore di Directional Movement non emergono dati facciano ritenere esaurita la fasi di ribasso iniziata a metà febbraio e culminata con i minimi raggiunti tra il 7 e 9 aprile, in coincidenza con l’area pivot rappresentata dal minimo dell’ultima correzione del 5 agosto 2024.

Ripercorriamo i motivi che indicavano come importante l’area 6120-6150, che aveva bloccato il rialzo dell’indice SP500 per 4 mesi.

Da parecchi settimane avevamo spiegato che le misurazioni Swing e Counter Swing, codificate dal grande Arthur Sklarew nel suo “Techniques of a professional commodity chart analyst”, portavano ai seguenti risultati:

  1. prendendo il minimo del Covid di 2218 e il massimo di 4820 e il successivo minimo del 12 ottobre 2022 a 3506 col metodo Swing si sommano i punti di rialzo dal minimo del Covid al massimo di 4820, al minimo dell’ottobre 2022, quindi il conteggio porta ad un obiettivo di 6111.
  2. Il metodo Counter Swing si somma la discesa da 4820 a 3509 al massimo precedente di 4820, quindi il conteggio porta ad un obiettivo 6131.
  3. Era però possibile un ulteriore gamba rialzista verso 6300-6500 è frutto di un calcolo, un po’ più complesso per riportarle l’impulso rialzista in atto dal minimo del 5 agosto 2024.

Anche dopo il forte rally da 4900 a 5960 degli ultimi 40 giorni, l’ipotesi più probabile rimane ancora quella che il movimento al rialzo iniziato ad ottobre 2022 sia terminato con un movimento troncato della struttura Leading Diagonal con un massimo a 6140, da cui sia iniziato un movimento impulso al ribasso che ha trovato il suo primo obiettivo naturale a livello di 4900-5090 dell’indice SP500, minimo del 5 agosto e della IV onda dell’ultimo movimento del rialzo iniziato ad ottobre 2022.

Per negare questa configurazione l’indice SP500 dovrebbe ritornare velocemente sopra 6000, livello che sembra ormai vicino, ma difficile da superare perché la leva rialzista presente sul mercato si è nuovamente ricaricata ed è pronta a dare benzina alla ripresa del ribasso, con il solito meccanismo dei margin call.

Mercati Azionari: indice Nasdaq 100 – settore tecnologico

Dopo il forte rimbalzo dell’indice Nasdaq 100 nelle due settimane precedenti, anche per il settore tecnologico è arrivato un duplice segnale di ribasso, tra mercoledì e venerdì scorsi e come l’indice SP500 il ribasso si è per ora arrestato sull’area pivot rappresentata dal gap up del 12 maggio, dopo l’annuncio di (pseudo) accordo con la Cina. Il contrasto tra le forze negative a livello macroeconomico e politica e quelle positive trainate dall’Artificial Intelligence si dovrà in qualche modo sbloccare tra la prossima settimana e la prima di giugno e le probabilità maggi<<ori sono che lo sblocco di questo contrasto si traduca in una ripresa di forza de trend al ribasso.

Mercati Azionari: ancora in moderato eccesso di ottimismo, malgrado il ribasso degli indici

Chiusura settimanale in ribasso a 64, rispetto al livello di 71 della settimana precedente per l’indice di sentiment composito CNN Fear & Greed, un livello che rappresenta ancora moderato livello di eccesso di ottimismo.

Questo significa che il mercato azionario non si è assolutamente pulito di tutta la leva rialzista che si era nuovamente ricreata nei 40 giorni di rialzo dal minimo del 7 aprile e la posizione degli indicatori di sentiment non rappresenta un elemento a favore di una possibile ripresa dell rialzo.

Soprattutto il McClellan volume summation index è su livelli altissimi, mentre ai livelli più bassi degli ultimi anni quando si è toccato il minimo del 7 aprile. È questa la fotografia del rebuilding della leva rialzista che rimane tutta da smontare.

Approfondimento

Mercati Azionari: SP500, la carne è debole, ma i numeri continuano a dire Sell in May and go away

Consulente Finanziario Indipendente

Migliora i tuoi investimenti finanziari

Proteggi i tuoi risparmi, elimina i costi nascosti e fai crescere il tuo patrimonio.

Ti aiuto a pianificare il tuo futuro con strategie di investimento semplici, sicure e personalizzate, pensate per ottimizzare il tuo capitale e raggiungere i tuoi obiettivi.

Flavio Ferrara - Consulente Finanziario Indipendente
Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

Seguici su

Ultimi articoli