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Mercati Azionari: mercato azionario fermo, calma piatta, sarà la quiete prima della tempesta?

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Nelle ultime analisi delle settimane scorse, avevamo evidenziato che c’era ancora la possibilità di un rally al rialzo che finalmente porti l’indice SP500 all’obiettivo costituito dall’area 4315-4375. In ogni caso però, la strategia da ora in poi è quella di vendere. Perché in ogni caso? Se parte il tanto atteso rally finale, la strategia è quella di vendere sulla forza in prossimità di 4300, se invece il rialzo di venerdì scorso è stato l’ennesimo fuoco di paglia e l’indice SP500 va a rompere il supporto a 4050, la strategia è quella di vendere perché la correzione può arrivare tranquillamente a 3800-3830.

Negli ultimi giorni della settimana scorsa l’indice SP500 ha parzialmente superato l’area 4195 e sembra puntare all’obiettivo principale nell’area 4316-4370.

L’incognita è rappresentata dal fatto che il superamento di 4195 non è stato seguito da un forte momentum rialzista, come sarebbe stato lecito aspettarsi e questo potrebbe essere un segno che poco più in alto della resistenza c’è una nuova fascia di overhanging supply.

Per ipotizzare una continuazione del movimento al rialzo verso l’area 4315-4370 diventa di estrema importanza il Pivot Point, cioè la vecchia resistenza tra 4160-4180, che ora è diventato un di supporto.

Se l’indice Sp500 sarà in grado di mantenere questo supporto all’inizio della prossima settimana, diventerà probabile un percorso più diretto verso l’area 4316-4370 dell’indice nelle prossime settimane.

Rimane il fatto che ci stiamo dirigendo verso un’area di top significativo tra 4316-4370, con rischi importanti di successiva ripresa del ribasso.

Per questo motivo il risk/reward ratio è sbilanciato dalla parte del rischio e riteniamo più utile cercare di ottimizzare un punto di vendita più alto, piuttosto che assumere nuove posizioni long.

Grafico giornaliero S&P 500

Analisi del trend di lungo termine: Ripercorriamo l’andamento dell’indice SP500 dopo il minimo toccato a 3490 a metà ottobre 2022.

C’è stato un primo rally verso l’area 4100, seguito da un pullback correttivo a 3850 prima di Natale 2022. Da quando abbiamo toccato il minimo del pullback di dicembre, il mercato si è ripreso in modo molto sovrapposto con strutture a 3 onde raggiungendo un nuovo massimo a 4195SPX.

Un movimento come questo, nella migliore delle ipotesi può essere classificato come leading diagonal. che dopo un ritorno verso 3780-3860 potrebbe puntare di nuovo verso 4300.

Anche in caso di raggiungimento di 4300 in primavera, una successiva rottura del minimo di dicembre 2022 a 3800 aprirebbe la strada ad una nuova e violenta Onda C ribassista di lungo termine con obiettivo attorno a 2700-2900 nel giro di 12-18 mesi.

Per ora stiamo galleggiando e la salita è molto blanda, tanto che ci sono voluti 7 mesi per recuperare solo parzialmente l’ultima gamba ribasso tra metà agosto e metà ottobre dello scorso anno.

Grafico settimanale S&P 500

Mercati Azionari: in che stadio del trend ci troviamo?

Analisi del trend di medio termine: Dopo il minimo di 3490 del 13 ottobre , configurabile come è il bottom dell’onda C partita di un primo A-B-C dal massimo di gennaio di 48180 dell’indice SP500.

È ancora in atto una configurazione moderatamente rialzista sotto forma di un movimento diagonale finale dell’indice SP500 con obiettivo attorno a 4300 nel corso del 2023, che è anche il terzo anno del ciclo Presidenziale USA, quindi tradizionalmente positivo.

Per concretizzare questo scenario è fondamentale il superamento dell’area pivot 4130-4195, che rappresenta un target intermedio dato da una proiezione di 1,23 dell’onda 1 e 2 del “leading diagonal”.

Per questo motivo la resistenza è così ostica e l’indice Sp500 è bloccato da 3 mesi.

Grafico mensile S&P 500

Analisi del trend di brevissimo termine: l’indice SP500 ha marginalmente superato la resistenza tra 4195-4205, per poi tornare indietro.

La tenuta dell’area pivot tra 4160-4180 assume ora fondamentale importanza per mantenere attiva la pressione al rialzo e poter puntare direttamente all’obiettivo di 4315-4370. Una discesa sotto 4160 rimetterebbe nuovamente in questione la fase finale del rally.

Grafico 4 ore S&P 500

L’indice Nasdaq 100, dopo aver superato nelle settimane scorse la forte resistenza tra 12700-12900, si appresta a raggiungere la fase finale del rally di primavera.

Nel breve termine il Nasdaq 100 rimane l’indice con la migliore impostazione rialzista tra gli indici principali del mercato azionario U.S.A., difatti, in caso di arresto della spinta del Nasdaq 100, tutto il mercato azionario ne sarebbe influenzato negativamente.

Grafico settimanale Nasdaq 100

Mercati Azionari: si accentua l’eccesso di ottimismo del Sentiment

L’indicatore CNN Fear & Greed ha chiuso la settimana sul livello di 67, in sensibile rialzo rispetto alla settimana scorsa, entrando in una fase di eccesso di ottimismo più marcato.

L’eccesso di ottimismo non è comunque ancora a livelli estremi tali da ostacolare la continuazione del rally, ma lo diventerebbe in caso di continuazione del movimento verso 4315-4370.

Indicatore CNN Fear & Greed

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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