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Azioni Credit Agricole: grande solidità patrimoniale

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Le azioni Credit Agricole rappresentano uno dei gruppi bancari più solidi in Europa. Il gruppo Credit Agricole ha da molti una crescita piuttosto regolare, grazie ad una notevole diversificazione dei suoi attivi di bilancio.

Il Crédit Agricole S.A. (EPA: ACA) è leader in Francia, grazie alle 39 Casse Regionali di Crédit Agricole (prima rete bancaria francese) ed è anche uno tra i più grandi gruppi bancari a livello europeo con 781,2 Mld EUR di depositi e 459,9 Mld EUR di crediti erogati.

Fonte: Credit Agricole Investor Relations

Nel gruppo Credit Agricole la banca retail rappresenta il 30,1% dei ricavi, con posizione dominante in Francia e molto importante in Italia.

La divisione che si occupa della gestione di attivi, assicurazione e private banking rappresenta 28,2% dei ricavi, grazie alla posizione di leadership di Amundi.

La banca di finanziamento, d’investimento e di mercato rappresenta il 27,9% dei ricavi.

In ultimo i servizi finanziari specializzati (credito al consumo, leasing e factoring) rappresentano circa il 12% dei ricavi.

A livello di ripartizione geografica le aree più importanti sono la Francia, che pesa per il 52,9%, Italia il 16,4%, il resto di Europa il 19,5%, e Nord America il 5%.

Cosa dicono gli indicatori fondamentali di bilancio?

Fonte: Credit Agricole Investor Relations

Nel 2022, il Gruppo Credit Agricole ha registrato un profitto netto dichiarato di 8,144 miliardi di euro, mostrando una diminuzione del 10,5% rispetto al 2021. Tuttavia, è importante notare che nel quarto trimestre ha ottenuto un risultato eccezionale, generando un utile di oltre 1,5 miliardi di euro e ricavi che si sono avvicinati ai 6 miliardi di euro.

I ricavi totali del 2022 sono stati pari a 38,162 miliardi di euro. Il margine di intermediazione sottostante è aumentato del +2,6% rispetto al 2021. A perimetro costante, il margine di intermediazione sottostante è cresciuto del +1,5%.

Fonte: Credit Agricole Investor Relations

Al 31 dicembre 2022, il coefficiente Common Equity Tier 1 (CET1) phase-in del Gruppo Crédit Agricole si è attestato al 17,6%, in aumento di +0,4 punti percentuali rispetto a fine settembre 2022.

Pertanto, il Gruppo Crédit Agricole mostra un cuscinetto sostanziale di 8,7 punti percentuali tra il livello del suo coefficiente CET1 e il requisito SREP70 fissato all’8,9% e mostra il più grande divario SREP tra i GSIB europei71. Il CET1 ratio fully loaded ha raggiunto il 17,2%

Può essere conveniente comprare azioni Credit Agricole in questo momento?

Ai prezzi correnti di mercato le azioni Credit Agricolequotano con un P/E di 7,7 sugli utili previsti per il 2023, valore che scende a 6,4 sugli utili del 2024.

Il dividend yield è visto in crescita dall’attuale 6,6% al 7,4% del 2024. Il target price medio degli analisti è a 12,6 euro, con un margine di apprezzamento teorico del 14%.

Malgrado in numeri siano piuttosto buoni, non vediamo comunque particolare valore nel comprare azioni Credit Agricole in questo momento, perché sulle banche va valutato più lo scenario macroeconomico dei dati puntuali di bilancio.

In caso di recessione la forte patrimonializzazione di Credit Agricole darebbe ottime garanzie, ma gli utili potrebbero soffrire parecchio.

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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