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Valore azioni Enel: reddito da dividendi ancora in crescita, malgrado la forte spesa per investimenti

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Il valore delle azioni Enel è decisamente più alto di quanto espresso in questo momento dalla valutazione di mercato.

Enel (MIL:ENEL) è il più grande produttore di energia elettrica italiana e uno dei più importanti a livello mondiale, con una forte presenza in Spagna e in America Latina.

Il ruolo dei produttori di energia elettrica sarà centrale nella nuova politica economica dei governi, come viene evidenziato anche in un recente rapporto dell’International Energy Agency.

La tendenza all’aumento dei consumi elettrici a livello mondiale sarà una costante dei prossimi 10-20 anni, soprattutto per poter attuare le nuove politiche ambientali Net Zero Emissions entro il 2050, necessarie per contenere l’incremento delle temperature a livello mondiale a +1,5 gradi da qui al 2050.

Alcuni studi indicano che la domanda di elettricità a livello mondiale dovrebbe crescere in media del 2,7% all’anno tra il 2022-202, con una crescita più che doppia del comparto delle energie rinnovabili.

Investimenti ed Ebitda in crescita nei prossimi anni

Fonte: Enel Investor Relations
Fonte: Enel Investor Relations

Il piano industriale prevede un Ebitda in crescita fino a 21/21,6 miliardi nel 2024.

Malgrado il forte calo della produzione di energia idroelettrica in Italia e Spagna a causa della siccità Enel continua ad essere uno dei produttori di energia elettrica con la più alta quota di energie rinnovabili sul totale dell’energia prodotta.

Sono previsti forti investimenti nei prossimi anni, ma il management si è impegnato a far crescere l’indebitamento in misura contenuta, da 54 a 62 miliardi, grazie alla crescita del cash-flow e a cessioni per circa 8 miliardi.

Con il rialzo dei tassi avvenuto nel 2022, il rifinanziamento del debito in scadenza entro il 2024 e il nuovo indebitamento avranno un costo maggiore, che impatterà negativamente sull’utile netto ma nel periodo 2020 e il 2030, l’EBITDA ordinario salirà del 5-6% e l’utile netto ordinario dovrebbe comunque del 5%.

Fonte: Enel Investor Relations
Fonte: Enel Investor Relations

Il valore azioni Enel dipende molto dal parametro Net debt/Ebitda.

Per il management Enel sarà molto importante tenere sotto controllo il parametro Net debt/EBITDA.

Malgrado questo indicatore sia al di sotto della media del settore, negli ultimi 12 mesi c’è stato un deterioramento ed è arrivato a 3.

Questo spiega l’accanimento dei venditori che hanno spinto ad una forte discesa dei prezzi delle azioni Enel, proprio il timore che il rapporto Net debt/ Ebitda possa deteriorarsi ulteriormente.

Cosa dicono gli indicatori fondamentali di bilancio?

Fonte: Enel Investor Relations
Fonte: Enel Investor Relations

Nei primi 9 mesi del 2022 l’EBITDA ordinario è stato pari a 12,7 mld di euro (12,770 nei primi nove mesi 2021, -0,8%).

C’è stata una diminuzione della marginalità registrata da Mercati Finali ed Enel Green Power a seguito, rispettivamente, di un aumento dei costi di approvvigionamento e di una significativa riduzione della produzione idroelettrica dovuta alla scarsa disponibilità idrica.

L’ utile netto ordinario di Gruppo: 2.977 milioni di euro (3.289 milioni di euro nei primi nove mesi 2021, -9,5%).

L’indebitamento finanziario netto sale a 69,7 mld di euro (51,95 milioni di euro a fine 2021, +34,2%): l’incremento riflette principalmente gli investimenti del periodo, il saldo netto delle acquisizioni e vendite di cespiti, compresa l’acquisizione di ERG Hydro.

Gli investimenti sono saliti 9,3 mld di euro (7,9 mld di euro nei primi nove mesi del 2021, +17,8%).

Può essere interessante investire in azioni Enel in questo momento?

Ai prezzi correnti le azioni Enel quotano con un EV/Ebitda di 5,32 sui risultati attesi per il 2023 e di 5,31 su quelli previsti per il 2024, malgrado i problemi derivati dalla riduzione di produzione di energia idroelettrica e l’aumento dei costi di approvvigionamento del gas.

Il target price medio degli analisti è 7 euro, con un margine di apprezzamento del 30%. Il rapporto Net Debt/Ebitda si aggira intorno a 3.

Ad una discesa di questo parametro, corrisponderà un incremento del valore delle azioni Enel.

Sulla base dei dividendi attesi per i prossimi 12 mesi, il dividend yield delle azioni Enel ai prezzi correnti è attorno all’ 8%, con un premio di più di 450 basis points sul rendimento lordo del BTP a 10 anni e la guidance del management indica ulteriori aumenti dei dividendi programmati nei prossimi anni, di circa 8% all’anno, dagli attuali 0,40 a 0,43 euro nel 2023.

Considerato il dividend yield dell’8% e la crescita ulteriore prevista del dividendo, riteniamo ancora interessante investire in azioni Enel in un ottica di medio lungo termine, considerato anche il forte ribasso dai massimi di 9 euro ai prezzi attuai di 5,40.

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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