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Mercati azionari: buy on weakness and then sell in May and go away!

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Nelle ultime due settimane avevamo evidenziato che rimanevano in piedi due opzioni, la prima vede la continuazione della correzione al ribasso fino al supporto di 3780-3810 e una successiva ripresa del trend al rialzo.

L’altro scenario che rimane aperto è quello di ripresa del trend ribassista di medio termine, che avevamo ipotizzato nell’ultimo report di febbraio: se l’indice SP500 dovesse scendere prima sotto 3750 e poi rompere anche il supporto a 3700 nel corso della prossima settimana, allora probabilmente diventerebbe lo scenario principale.

Per il momento, lo scenario più probabile rimane il primo e l’indice Sp500 ha già toccato la fascia lata dell’area pivot di supporto a 3810 nella giornata di mercoledì scorso, con un indicatore di sentiment Cnn Fear & Greed index sceso fino a 18.

È seguito un primo rimbalzo, ma è stato stoppato dalla linea di tendenza discendete del canale ribassista in atto da qualche settimana.

Nel corso dei prossimi 7-10 può risultare interessante iniziare posizioni long in caso di ulteriori debolezze verso l’area pivot a 3780-3810, specie se accompagnate da un indicatore di sentiment in pieno eccesso di pessimismo.

Il rally di primavera verso 4300 è ancora l’obiettivo di medio termine, quindi buy on weakness and then sell in May and go away!

Analisi del trend di lungo termine: Ripercorriamo l’andamento dell’indice SP500 dopo il minimo toccato a 3490 a metà ottobre 2022.

C’è stato un primo rally verso l’area 4100, seguito da un pullback correttivo a 3850 prima di Natale 2022.

Da quando abbiamo toccato il minimo del pullback di dicembre, il mercato si è ripreso in modo molto sovrapposto con strutture a 3 onde raggiungendo un nuovo massimo a 4195SPX.

Un movimento come questo, nella migliore delle ipotesi può essere classificato come leading diagonal, che dopo un ritorno verso 3780-3860 potrebbe puntare di nuovo verso 4300.

Per mantenere questa configurazione “leading diagonal”, è necessario che nella prossima correzione venga rispettata l’area pivot tra 3780-3810.

L’ipotesi bearish di medio termine vedrebbe la struttura del movimento di ripresa dal minimo di 3490 ad ottobre fino al massimo di 4195 a gennaio, come un movimento correttivo di A-B-C, con potenziale setup negativo in caso di discesa sotto 3750.

Anche in caso di raggiungimento di 4300 in primavera, una successiva rottura del minimo di dicembre 2022 a 3800 aprirebbe la strada ad una nuova e violenta Onda C ribassista di lungo termine con obiettivo attorno a 2700-2900 nel giro di 12-18 mesi.

Per ora gli scenari necessitano di un chiarimento che molto probabilmente arriverà tra fine della primavera e l’estate.

In che stadio del trend ci troviamo?

Analisi del trend di medio termine: Dopo il minimo di 3490 del 13 ottobre , configurabile come è il bottom dell’onda C partita di un primo A-B-C dal massimo di gennaio di 48180 dell’indice SP500.

Per i prossimi mesi è possibile una configurazione moderatamente rialzista sotto forma di un movimento diagonale finale dell’indice SP500 con obiettivo attorno a 4300 nel corso del 2023, che è anche il terzo anno del ciclo Presidenziale USA, quindi tradizionalmente positivo.

Per concretizzare questo scenario è fondamentale il superamento dell’area pivot 4130-4195, che rappresenta un target intermedio dato da una proiezione di 1,23 dell’onda 1 e 2 del “leading diagonal”.

Analisi del trend di brevissimo termine: l’indice SP500 ha fatto un minimo vicino all’area pivot di supporto a 3780-3810, ma il successivo rimbalzo è stato respinto dalla linea discendente del canale ribassista in atto da alcune settimane.

Supporto di brevissimo termine a 3900-3940, altrimenti si scivolerà verso 3780-3810.

L’indice Nasdaq 100 ha acquisito la leadership del rialzo, malgrado abbia trovato una forte resistenza tra 12700-12900.

Il Nasdaq può determinare le sorti dell’intero mercato azionario: sopra 12700 confermerebbe il rally di primavera, sotto il supporto a 11900 aprirebbe la strada allo scenario ribassista di medio termine.

Il Sentiment vicino a segnalare un eccesso di pessimismo

L’indicatore CNN Fear & Greed ha chiuso la settimana sul livello di 25, dopo aver toccato anche il livello di 18 nella giornata di mercoledì 15 marzo.

L’indicatore di sentiment rimane ai limiti della zona eccesso di pessimismo, ma c’è spazio per un ulteriore discesa. Se arrivasse nuovamente verso 15-18, ci sarebbero le condizioni di eccesso di pessimismo che normalmente accompagnano una fase di bottom dell’indice Sp500.

Indicatore CNN Fear & Greed
Indicatore CNN Fear & Greed

È possibile un ulteriore incremento della volatilità verso il livello di 30 del VIX, che contribuirebbe a segnalare un eccesso di pessimismo e un potenziale buy on weakness.

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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