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La quotazione Saipem dopo l’aumento di capitale

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La quotazione Saipem è a un bivio dopo il recupero degli ultimi mesi seguito all’aumento di capitale.

Dopo l’improvviso profit warning del 31 gennaio 2022 sulle stime per il secondo semestre dell’anno, dovuto alla revisione contabile di alcuni progetti relativi all’E&C onshore e all’eolico offshore, Saipem ha dovuto fare ricorso ad un oneroso aumento di capitale e ad una rilevante ristrutturazione operativa.

Eni e CDP hanno iniettato 2 mld di euro di liquidità che ha consentito di ammortizzare l’effetto negativo della revisione contabile.

L’elevato prezzo delle materie prime energetiche ha favorito una ripresa del portafoglio ordini, ma il danno di immagine dell’ennesima revisione contabile non può essere ammortizzato in pochi mesi dagli investitori.

Il management ha alzato la e guidance sull’intero 2022, prevedendo ricavi di gruppo superiori a 9 miliardi di euro, dopo aver registrato oltre 7 miliardi di euro nei primi 9 mesi.

L’EBITDA adjusted è previsto oltre i 550 milioni di euro, mentre l’indebitamento netto dovrebbe risultare circa 300 milioni di euro

Cosa dicono gli indicatori fondamentali di bilancio?

Fonte: Saipem Investor Relations
Fonte: Saipem Investor Relations

Nei primi 9 mesi del 2022 i ricavi di Saipem (MIL:SPM) sono stati pari a 7.441 milioni di euro, inclusi i ricavi delle attività operative cessate, +47% rispetto ai primi nove mesi del 2021, mentre l’EBITDA Adjusted è stato pari a €536 milioni, incluse le discontinued operations, pari al 7,2% dei ricavi rispetto ad una perdita di €291 milioni nei primi nove mesi del 2021.

Il risultato netto è ancora in perdita di 138 milioni di euro, ma in netto miglioramento rispetto alla perdita di 1.121 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021.

Dopo l’aumento di capitale l’indebitamento netto è pari a 426 milioni di euro, in netta diminuzione rispetto ai 1.541 milioni di euro al 31 dicembre 2021.

Il portafoglio ordini ammonta a 20.937 milioni di euro , che salgono a 21.482 milioni di euro includendo anche il portafoglio ordine delle società non consolidate.

I numeri sono in netto miglioramento rispetto ai primi 9 mesi del 2021 e il management ha alzato le guidance per l’intero 2022, contribuendo alla ripresa della quotazione Saipem dai minimi di settembre 2022.

Può essere interessante comprare azioni Saipem dopo il forte ribasso?

La quotazione delle azioni Saipem registra un Ev/Ebitda di 4,86 sui risultati attesi per il 2023 e di 3,78 su quelli del 2024.

Grafico settimanale Saipem

Il management ha alzato le guidance per l’intero 2022 e il mercato aspetta di verificare i risultati, visti i problemi contabili del 2022.

Il target price medio degli analisti è di 1,92, con un margine di apprezzamento teorico del 30% rispetto ai prezzi di mercato.

La valutazione di mercato è bassa, ma è giustificata dalle ripetute revisioni al ribasso delle commesse pluriennali che hanno penalizzato il conto economico e il patrimonio netto negli ultimi 10 anni.

Non riteniamo interessante comprare azioni Saipem in questo momento perché la quotazione Saipem ha recuperato circa la metà delle perdita dell’anno scorso e non c’è più una sottovalutazione estrema che giustifichi il premio per il rischio.

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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