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ETF S&P 500, Lyxor S&P 500 UCITS ETF – LU0496786574

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Che previsioni si possono fare sull’ETF LU0496786574 – ETF S&P 500? Partiamo dall’economia.

Lo scenario più probabile è quello di un soft landing. A causa dell’aumento dei tassi di interesse e del Quantitative Tightening che drena liquidità dai mercati finanziari, l’economia statunitense rallenterà materialmente nella prima metà del 2023.

Gli amministratori delegati delle grandi aziende proteggeranno i profitti licenziando il personale e tagliando le spese in conto capitale, con il risultato che i margini di profitto dovrebbero rimanere più o meno dove sono oggi.

I ricavi nominali aumenteranno nonostante il calo reale a causa dell’effetto inflazionistico sui prezzi di vendita e le società registreranno “utili da inventario” poiché il valore contabile delle loro scorte risulterà aumentato semplicemente perché aumentano i costi di input.

Come reagirà il mercato azionario?

Il 2023 è il terzo anno del ciclo presidenziale e arriva dopo un 2022 che ha rappresentato uno degli anni peggiori degli ultimi 10 anni per l’indice SP500.

Normalmente il terzo anno del ciclo presidenziale negli USA vede l’indice SP500 salire con un rendimento medio superiore al 15%.

È probabile che questa statistica si mantenga anche per il2023, tanto più dopo un anno orribile come il 2022.

Negli ultimi 100 anni, la media a 30 del rendimento medio annuo dell’S&P 500 è stata di poco superiore al 10%, inclusi i dividendi.

Non è probabile che in futuro si assista una divergenza significativa dell’ ETF LU0496786574 – ETF S&P 500 da questo modello storico.

Gli alti tassi di interesse e l’elevata inflazione fanno sì che gli investitori richiedano rendimenti più elevati e, parallelamente, i multipli degli utili diminuiscono per compensare.

Al contempo è probabile che l’inflazione abbia quasi raggiunto il picco e possa invertire la direzione e quindi i tassi dei titoli di stato scenderanno al diminuire dell’inflazione, supportando una nuova espansione dei P/E.

È probabile che l’inflazione nel 2023 possa attestarsi in media attorno al 4%.

Aspettandosi che l’inflazione possa successivamente rientrare nell’intervallo target del 2%, gli investitori potrebbero capitalizzare l’EPS di $ 211 per azione di utili netti dell’indice SP500 a un multiplo di 20-21 volte, multiplo che proietterebbe l’indice S&P 500 a chiudere il 2023 attorno a valori di 4300-4.500.

Può essere interessante in questo momento comprare l’ETF SP500

Ai prezzi correnti la valutazione dell’ETF LU0496786574 – ETF S&P 500 e dell’indice sottostante SP500 è posizionata sulla media storica e anche sotto il profilo del chart settimanale di lunghissimo termine siamo perfettamente sulla linea mediana del canale ascendente in atto dal 2009.

Il trend e la valutazione sono quindi neutrali e si muoveranno in base allo scenario che si concretizzerà nelle prossime settimane: soft landing oppure hard landing.

Un elemento interessante che depone per una ripresa di medio termine dell’indice SP500 è l’attività dei corporate insider, dirigenti e funzionari delle società quotate.

La pressione delle vendite degli insider si sta esaurendo e questo potrebbe essere un segnale bullish

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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