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Mercati Azionari: la capitulation dei retail traders ha aperto la strada al trend al rialzo

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Come avevamo segnalato nel nostro precedente report, pur rimanendo come obiettivo della prima fase di rialzo l’ area 4130-4170, si era formato un trading range che vedeva come fascia bassa l’area 3570-3610 e come fascia alta l’area 3770-3820.

Il superamento della fascia 3770-3820, ha scatenato un rally poderoso, dando un knockout decisivo ai ribassisti e lasciando completamente spiazzati i retail trader, che hanno vissuto la loro capitulation.

Indice movimento investitori
Indice movimento investitori

La notizia che ha fatto girare il mercato è arrivata dai dati sull’inflazione e ha fatto ricoprire nel sangue chi si era messo scoperto dopo l’ultima riunione della Fed.

Ricordo il nostro articolo della settimana scorsa che aveva correttamente segnalato il probabile ribasso del tasso annuale di inflazione e conseguente cambio di policy della FED https://www.word2invest.com/2022/11/la-fed-ha-alzato-i-tassi-di-interesse-ma-un-cambiamento-di-policy-e-piu-vicino/.

Nel brevissimo si po’ continuare il rialzo, ma lo spazio è limitato e siamo in prossimità di resistenze importanti, rappresentate dalla fascia 4040-4130 dell’indice Sp500.

Alziamo invece l’obiettivo finale del rally a 4300, raggiungibile però dopo un significativo pullback che ricarichi la molla rialzista.

Analisi del trend di lungo termine: Vacilla la struttura del trend di lungo termine, un A-B-C multiplo ribassista.

Col minimo del 20 giugno, è stato raggiunto un target dell’onda C, che toccando 3665 è praticamente arrivata all’estensione di 1,23 volte l’onda A.

Essendo terminata l’onda correttiva A-B.C, il rialzo estivo fino a 4300 potrebbe aver configurato anche una nuova B wave di un A-B-C multiplo.

Da 4300 la nuova e conclusiva onda C ha raggiunto il potenziale obiettivo 3400-3500, segnando 3490 in data 13 ottobre, vedi il nostro articolo del 10 ottobre scorso https://www.word2invest.com/2022/10/mercati-azionari-usa-lora-piu-buia-e-poco-prima-dellalba-stay-sober-and-buy-in-october/.

Il superamento del nuovo livello pivot di 3820 ha confermato l’esaurimento della struttura del trend al ribasso.

Mercati Azionari: in che stadio del trend ci troviamo?

Analisi del trend di medio termine: Repetita Iuvant, il punto di riferimento è il massimo storico a 4818: dopo una violenta discesa fino a 4030, il rimbalzo fino al livello di 4635 dei primi aprile è stata la B wave di una formazione più grande A-B-C.

L’onda C toccando un minimo a 3650, ha raggiunto l’estensione di 1,23 volte rispetto alla A. Da quel livello è scaturito il classico Bear Market Rally che ha fatto registrare un +17% fino a 4320.

È ormai chiaro che il minimo di 3490 del 13 ottobre è il bottom dell’onda C partita dal massimo di agosto di 4320 dell’indice SP500.

Rendimento S&P 500 Ciclo Presidenziale
Rendimento S&P 500 Ciclo Presidenziale

La nostra analisi, che prevedeva un minimo di ciclo durante l’autunno, si è rivelata corretta ed ora è probabile una ripresa del trend di lungo termine sotto forma di un movimento diagonale finale dell’indice SP500 nel corso del 2023, che è anche il terzo anno del ciclo Presidenziale USA, quindi tradizionalmente molto positivo.

Analisi del trend di brevissimo termine: Sp500 non è stato in grado di superare la linea di tendenza discendente e ipercomprato di brevissimo termine, insieme ad un eccesso di ottimismo sugli indicatori di sentiment, ha preso il sopravvento, facilitando un pullback piuttosto profondo che non sembra ancora essere terminato.

Solo il superamento della fascia 3770-3820 potrebbe indicare una veloce ripresa del rialzo. Altrimenti è probabile un posizionamento verso la fascia bassa 3570-3610.

Importante reazione dell’indice Nasdaq 100 dal livello critico di 10700, con un rally del 10%. Rimangono resistenze importanti rappresentate sia dalla mm di lungo termine, sia dalla linea del trend al ribasso di medio termine, ma il trend sta diventando decisamente più costruttivo.

Mercati Azionari: sentiment ancora in eccesso di ottimismo, che espone a possibili sorprese negative

Il livello attuale di sentiment, come misurato dall’indicatore CNN Fear & Greed index a 66, in ulteriore rialzo rispetto settimana precedente, continua a segnalare un eccesso di ottimismo.

Sottolineiamo nuovamente che il sentiment non è più di supporto per il trend al rialzo e che l’eccesso di ottimismo significa che il mercato potrebbe reagire negativamente ad ogni disappointment, perché non c’è più l’eccesso di pessimismo che aveva contribuito ad arrestare il basso.

Indicatore CNN Fear & Greed
Indicatore CNN Fear & Greed

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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