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Mercato azionario USA: Don’t fight the Fed

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Come avevamo scritto nel nostro articolo sull’azionario U.S.A. di inizio agosto (https://www.word2invest.com/2022/08/e-arrivata-la-recessione-tecnica-ma-il-mercato-azionario-usa-potrebbe-averla-gia-scontata/), dopo “Sell in May and go away”, bisognerebbe coniare il nuovo motto “Buy in June and stay in tune”.

Il bear market rally del mercato azionario USA era stato alimentato dall’eccesso di pessimismo che si era radicato tra gli analisti e gli investitori, sia hedge funds che retail: quando tutti sono negativi è molto spesso il momento di comprare, perché c’è un eccesso di posizioni short (vedi il nostro articolo del 14 giugno https://www.word2invest.com/2022/06/mercati-azionari-posizioni-speculative-per-la-prima-volta-net-short-dal-2016/).

Il guadagno medio dell’S&P 500 (SP500) in 43 bear market rally di oltre il 10% a partire dal 1929 è del 17,2% in 39 giorni di negoziazione.

Da giugno a ferragosto 2022, l’indice SP500 è salito del 17,4% in 41 giorni, un esempio da “libro di testo”.

Il “bear market rally” è bruscamente terminato perché la Fed, nel simposio di Jackson Hall, ha “fischiato la fine della ricreazione” ed è ripreso il trend di medio termine al ribasso, determinato dal ciclo di rialzo dei tassi.

Come di vede dal grafico un ciclo di tassi al rialzo comporta un inasprimento delle condizioni di erogazione del credito (credit crunch) e conseguentemente produce un effetto negativo sugli utili aziendali.

Mercato azionario USA: cosa può accadere dopo le dichiarazioni della Fed a Jackson Hall?

Alcuni strategist come il famoso Edward Yardeni ritengono che l’indice SP500 abbia sostanzialmente toccato il minimo a 3650 nel mese di giugno: la FED sarà decisa nel processo di rialzo ma al contempo flessibile e i consumi rimarranno elevati e gli utili societari continuino a salire, anche grazie alla capacità delle aziende di ribaltare sui loro prodotti l’inflazione da costi.

Quindi la debolezza di questi giorni potrebbe durare qualche settimana, magari portare l’indice Sp500 a un double dip attorno a 3700, ma poi riprendere velocemente per fine anno e una ripresa del trend al rialzo nel 2023 (che essendo il terzo anno del ciclo Presidenziale ha una statistica molto positiva negli ultimi 80 anni).

Alla base di questo scenario c’è la previsione di una recessione modesta, con una minima contrazione degli utili societari e un’inflazione che cala progressivamente Altri Strategist, come Michael Harnett di BOFA, vedono l’indice SP500 crollare fino a 3000-3200 a causa di una FED troppo aggressiva che porterebbe l’economia USA in una recessione piuttosto marcata e determinerebbe una contrazione degli utili societari piuttosto importante.

Riportiamo nuovamente le statistiche di come si comporta mediamente l’indice Sp500 in una fase di recessione:

Mercato azionario USA: quale può essere la strategia più conveniente? Don’t fight the Fed!

Come si vede dal posizionamento rispetto alla tabella riportata sopra, l’indice Sp500 essendo arrivato a toccare 3650 a giugno, ha fatto segnare un -24% dal massimo del 4 gennaio, posizionandosi in un punto intermedio, poco più della media dei trend al ribasso, ma ancora lontano dalle perdite registrate nelle precedenti fasi di recessione importante.

Se la FED riterrà necessaria una recessione marcata per sconfiggere l’inflazione, i minimi sarebbero ancora lontani, se invece la Fed dovesse mostrarsi inizialmente rigida, ma diventare più flessibile durante l’autunno per il regredire dell’inflazione, allora prenderebbe maggiore forza l’ipotesi che i minimi di giugno siano stati i minimi del ciclo al ribasso.

In sintesi è conveniente seguire il motto “don’t fight the Fed” e seguire attentamente gli sviluppi di politica monetaria.

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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