- Pubblicità -

Mercati Azionari: Attenzione alla stagionalità di settembre

- Pubblicità -

Riprendiamo la tabella che avevamo pubblicato nell’ultimo report prima della sospensione di metà agosto, per ribadire la stagionalità negativa dei mesi settembre ed ottobre.

Soprattutto settembre è un mese tradizionalmente insidioso per il mercato azionario e quest’anno sarà molto importante, perché con il back to school e l’inizio degli ordinativi delle aziende per il periodo Thanksgiving-Festività Natalizie si misurerà la tenuta dell’economia.

Come avevamo preannunciato nell’ultimo report l’indice Sp500 ha raggiunto l’obiettivo teorico del Bear Market Rally corrispondente livello pivot tra 4160-4190 e sulla scia massiccio short covering si è riportato a contatto della linea di tendenza discendente che unisce i massimi di gennaio e di aprile.

Col ribasso degli ultimi giorni è probabilmente ripreso il trend negativo di medio termine.

Analisi del trend di lungo termine: rimane invariata invece la struttura del trend di lungo termine e la configurazione delle medie mobili rimane spiccatamente ribassista.

È stato raggiunto un target dell’onda C, che toccando 3665 è praticamente arrivata all’estensione di 1,23 volte l’onda A.

Essendo terminata l’onda correttiva A-B.C, il rialzo estivo fino a 4300 potrebbe aver configurato anche una nuova B wave di un A-B-C multiplo.

Ricordiamo che fino a quando il movimento al rialzo in atto non assumerà una chiara configurazione di impulso rialzista con cinque onde, non sarà possibile ipotizzare la fine del trend a ribasso.

Come abbiamo sottolineato nei report precedenti, la tempistica media di un trend al ribasso e la stagionalità indicherebbero settembre – ottobre come punti di svolta.

A fine ottobre ci sono anche le elezioni di Mid Term negli U.S.A. che spesso coincidono con un minimo del mercato azionario.

Un altro dato statistico rilevante da ricordare bene è che l’indice Sp500 negli ultimi 80 anni non ha mai chiuso in negativo il terzo anno del mandato Presidenziale (il 2023 è il terzo anno di Biden) e la performance media è + 18%.

Quindi un nuovo ribasso in autunno potrebbe poi essere seguito da una ripresa più consistente nel 2023.

Mercati Azionari: in che stadio del trend ci troviamo?

Analisi del trend di medio termine: in questo bear market il livello di 4635 dei primi aprile è stata la B wave di una formazione più grande A-B-C.

L’onda A è la discesa da 4823 a 4100 e l’onda B il rimbalzo da 4100 fino a 4635. L’onda C toccando un minimo a 4635, ha raggiunto l’estensione di 1,23 volte rispetto alla A.

Il rialzo estivo da metà giugno è stato probabilmente una nuova B wave dal minimo di giugno. Requisito minimo per poter solo pensare ad un cambiamento del trend sarebbe il superamento di 4300, dove c’è un’importante trendline.

La rottura della trendline dai minimi di 3650 sull’indicatore RSI a 21 gg segnala una ripresa del trend al ribasso di medio termine.

Grafico 4 ore S&P 500
Grafico 4 ore S&P 500

Analisi del trend di brevissimo termine: dopo alcune settimane di rialzo, sono nuovamente in procinto di incrociarsi al ribasso le medie mobili sul chart orario.

Il precedente incrocio al rialzo si era verificato attorno a metà luglio e ora il nuovo incrocio al ribasso e la piccola Head & Shoulders ribassista segnalano la ripresa del trend ribassista.

L’indice Nasdaq100 ha partecipato pienamente al bear market rally, arrivando a superare di poco il livello di 3500 e momentaneamente anche la trendline ribassista, ma anche in questo caso il rialzo sembra essere terminato e sta riprendendo forza il trend ribassista di medio termine.

Mercati Azionari: Sentiment ormai neutro, aumento del rischio di ripresa del trend ribassista

Il livello attuale di sentiment, come misurato dall’indicatore CNN Fear & Greed index, è ormai in territorio neutro e rende estremamente pericolose invece nuove posizioni rialziste, perché si è esaurita la spinta positiva derivante dal precedente eccesso di pessimismo e la neutralità dell’indice di sentiment è coerente con una probabile ripresa del trend di medio termine al ribasso.

In questo quadro anche il chart del Bitcoin, che consideriamo un interessante indicatore di “risk on-risk off”, segnala il probabile arrivo di un “Cold Wind in August”.

Grafico giornaliero Bitcoin/TheterUS

Resta aggiornato sulle nostre notizie

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo sui tuoi canali social attraverso i pulsati dedicati qui sotto e commenta per condividere le tue esperienze ed opinioni sull’argomento.

Per restare aggiornato sui nuovi articoli pubblicati su Word2Invest attiva le notifiche dalla campanella e iscriviti al canale Telegram di Word2Invest per ricevere breaking news e i principali appuntamenti del calendario economico.

Approfondimento

È arrivata la recessione ‘tecnica’, ma il mercato azionario USA. potrebbe averla già scontata

- Pubblicità -
Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

Articoli correlati

- Affiliazione -
- Pubblicità -
- Affiliazione -

Ultimi articoli

- Pubblicità -
- Pubblicità -