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Con l’attuale prezzo delle azioni Meta, vale la pena comprare il titolo?

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Il prezzo delle azioni Meta Platform, il gigante dei social media, precedentemente noto come Facebook, ha perso oltre il 50% del suo valore di mercato quest’anno perché gli investitori si sono preoccupati del rallentamento della crescita e dei piani di sviluppo per il futuro.

A questi fattori si è aggiunto sell-off nel settore tecnologico, che è stato in gran parte causato dall’aumento dei tassi di interesse e da altri eventi negativi sotto il profilo macro.

Su base della geografica, la crescita degli annunci pubblicitarie anno è stata positiva solo nel resto del mondo (esclusi USA & Canada, Asia Pacific e Europa) e nell’Asia-Pacifico al 21% e al 20%, rispettivamente. Il Nord America è cresciuto dell’1% e l’Europa è stata piatta su base annua.

Cosa dicono gli indicatori fondamentali di bilancio?

Fonte: Meta Investor Relation
Fonte: Meta Investor Relation

Negli ultimi anni i prezzi delle azioni Meta (NASDAQ: META) erano saliti di più dell’indice SP500, perché Meta Platform/Facebook era stata in grado di far crescere sia i suoi utenti che la sua ARPU (ricavi medi per utente), con una crescita complessiva dei ricavi molto più rapida.

Sul trimestre che si è chiuso al 30 giugno e sul futuro immediato di Facebook, ci sono alcune incertezze che potrebbe pesare sulle azioni Facebook nelle prossime settimane. In primis sarà da vedere la decelerazione del tasso di crescita dei ricavi, anche alla luce del recente profit warning di Snapchat, che ha perso il 39% il 22 luglio, dopo aver dichiarato che le condizioni del settore si sono deteriorate ulteriormente nelle ultime settimane.

La crescita delle vendite ha rallentato al 13% dal 38% nel trimestre precedente, a causa del calo della spesa pubblicitaria, e i ricavi medi per utente sono diminuiti del 4% dopo essere cresciuti di quasi il 20% in ciascuno degli ultimi due trimestri.

Meta genera quasi tutte le sue entrate dalla sua attività pubblicitaria, che condivide un quasi duopolio con Google negli Stati Uniti e altri importanti mercati.

Le entrate di Meta sono aumentate del 37% a $ 118 miliardi nel 2021, ma sono aumentate solo del 7% anno in anno a $ 27,9 miliardi nel primo trimestre del 2022.

Si aspetta che il rallentamento continuerà con entrate quasi piatte nel secondo trimestre.

Continuiamo ad essere cauti sulle azioni Meta

Normalmente quando i prezzi delle azioni di un colosso come Meta hanno perso il 50% si crea una buying opportunity in un’ottica di medio lungo termine.

Il P/E è apparentemente interessante, 13 volte gli utili stimati per il 2023 e 11,4 quelli del 2024.

Nel corso del 2023, l’attività pubblicitaria di Meta potrebbe superare la fase di rallentamento in cui si trova in questo momento, ma l’azienda deve ancora affrontare le problematiche antitrust e privacy irrisolte negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa, con la possibilità di dover fare uno spin-off di Instagram e WhatsApp, quotandole come aziende autonome.

Non è chiaro come Meta possa respingere con successo tutte quelle sfide normative, molte delle quali potrebbero interrompere o accelerare la crescita a lungo termine delle attività pubblicitarie di Meta.

È quindi opportuno rimanere cauti e non intervenire in acquisto prima del rilascio degli utili per evitare un eventuale brusco disappointing del mercato.

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Approfondimento

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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