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Sarà l’ennesimo bear market rally?

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L’eccesso di pessimismo ha funzionato come propellente per la ripresa del rialzo. Unitamente al fatto che il livello di 3665 dell’indice SP500 raggiunto il 16 giugno era in prossimità del livello pivot tra 3600-3660 che rappresenta l’estensione di 1,23 volte il movimento dell’onda A, cioè la discesa da 4818 a 4035 tra gennaio e marzo, partendo questa volta dal massimo di aprile a 4625.

Le divergenze positive e il livello ancora decisamente basso di alcuni indicatori tecnici depongono per una continuazione di questo movimento di recupero, che potrebbe estendersi anche nel mese di luglio.

Nel brevissimo la condizione per mantenere la spinta positiva è quella che il prossimo pullback non torni al di sotto di 3740.

Analisi del trend di lungo termine: Per il momento il ribasso in corso da gennaio non da segni di allentamento e la configurazione delle medie mobili rimane spiccatamente ribassista, ma potrebbe essere stato raggiunto un possibile target dell’onda C che toccando 3665 ha praticamente raggiunto ’estensione di 1,23 volte l’onda A.
Fino a quando il movimento al rialzo in atto non assumerà una chiara configurazione di impulso rialzista con 5 onde, non sarà comunque possibile ipotizzare la fine del trend a ribasso.

In che stadio del trend ci troviamo?

Analisi del trend di medio termine: in questo bear market il livello di 4635 dei primi aprile è stata la B wave di una formazione più grande A-B-C. L’onda A, è la discesa da 4823 a 4100 e l’onda B il rimbalzo da 4100 fino a 4635.
L’onda C ha raggiunto l’estensione di 1,23 volte rispetto alla A, indizio importante per capire se sia stato raggiunto un bottom affidabile.
Rimangono evidenti le divergenze positive sui principali indicatori.

Analisi del trend di brevissimo termine si è concretizzata l’ipotesi che avevamo esposto, in base alla quale nella seconda metà del mese di giugno era ancora possibile un nuovo rally al rialzo.
La parte più facile del movimento al rialzo sta per raggiungere il proprio obiettivo che dovrebbe essere attorno a 3960 e gli indicatori di brevissimo termine sono nuovamente intasati.
Andrà seguito con molta attenzione il prossimo pullback per capire se effettivamente ci sono le condizioni per un’estensione del rialzo si al livello di 4200-4300. L’area pivot da tenere nel pullback è tra 3740-3780.

L’indice Nasdaq100 ha anch’esso reagito al rialzo dopo essere arrivato a contatto con un’area di supporto importante tra 10900-11100.
Il possibile obiettivo di un’ulteriore estensione del rimbalzo è tra 12750-12950.

Ancora forte pessimismo

Analizziamo l’evoluzione degli indicatori di Sentiment: l’indicatore CNN Fear & Greed ha chiuso la settimana sul livello di 28, livello sempre bearish, ma in netto recupero  rispetto al livello di pessimismo cosmico di 14 del 17/06.

Malgrado l’eccesso di pessimismo sia rientrato, il Sentiment è ancora coerente con un’ulteriore estensione del rimbalzo nelle prossime settimane.

Indicatore CNN Fear & Greed

Le commodities si stanno preparando ad una recessione?

Le materie prime sono aumentate vertiginosamente nell’ultimo anno e sono crollate nelle ultime settimane. Le materie prime stanno crollando a causa dei timori di recessione e va segnalata una configurazione negativa per l’indice Bloomberg Spot Commodity, perché l’indice si è invertito dopo un trend positivo di 252 giorni.

Infatti, recentemente è stato raggiunto un nuovo minimo degli ultimi 65 giorni dovuto ad un veloce ribasso concretizzatosi in meno di 25 sessioni di trading.

Le due precedenti forti onde rialziste delle Commodities hanno preceduto o hanno coinciso con le recessioni nel 1973-75 e nel 1980.

Fonte: Sentiment Trade
Fonte: Sentiment Trader

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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