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Terna, Piano Industriale 2021-2025 Per Rilanciare La Sua Quotazione

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Terna (BIT:TRN) sta andando molto bene in borsa, con la quotazione che dal 2021 ad oggi ha guadagnato il 36%. Non è un risultato da poco, visto l’attuale periodo economico in cui il comparto energetico è messo sotto pressione a causa di problemi legati ai prezzi di gas e petrolio. Inoltre nel mese di marzo è stato approvato l’aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025 che mira a rafforzare la leadership della società nel segmento delle energie rinnovabili.

Nel dettaglio il Piano di Terna prevede un investimento totale di 10 miliardi di euro (di cui 1,7 miliardi solo nel 2022) da destinare al graduale passaggio dalle fonti energetiche tradizionali a quelle rinnovabili ed alla implementazione delle infrastrutture energetiche del Paese, con conseguenze più che positive sulla quotazione futura. Dal Piano si legge che la società prevede nel 2025 ricavi per 3,08 miliardi di euro e un EBITDA pari a 2,14 miliardi di euro. Si parla di un CAGR (tasso di crescita annuale composto) per i ricavi del 4% e dell’EBITDA del 3%. Per quanto attiene quest’anno, la società prevede ricavi per 2,74 miliardi e un EBITDA a 1,9 miliardi di euro, con utile per azione stimato a 0,39 euro e a 0,45 euro nel 2025.

Terna conferma anche la policy dei dividendi, prevedendo un CAGR dei dividendi dell’8% rispetto al dividendo 2021. Oltre questo, negli anni 2024 e 2025 si stima un tasso di pagamento degli utili (Payout Ratio) pari al 75%.

I Fondamentali Di Terna Rispecchiano L’attuale Quotazione?

Terna è cresciuta molto in termini di quotazione, in primis grazie all’elevata redditività aziendale. Il ritorno del capitale proprio (ROE) è stato sempre costante, oscillante tra il 17% e il 18%, percentuali molto alte nel settore delle utility. Il ritorno dalle vendite (ROS: rapporto tra reddito operativo e ricavi) è decresciuto negli ultimi dieci anni, ma la percentuale del 43% risulta molto elevata. Anche il margine di profitto risulta soddisfacente, pari al 30,83% in base agli ultimi dati disponibili.

Purtroppo per Terna, il prezzo delle azioni non considera, al momento, la situazione finanziaria. Il rapport tra debiti ed equity risulta pari al 280% circa, una percentuale molto elevata. I flussi di cassa operativi non sono in grado di garantire una copertura soddisfacente del debito (coprono circa il 6,7% del debito). Soltanto la copertura nel conto economico degli interessi passivi con il reddito operativo presenta un valore accettabile dagli investitori (circa 14.6x).

Gli analisti hanno individuato un target price medio di € 7,44, il che significa una sopravvalutazione rispetto al prezzo attuale del 2,8%. Quindi sostanzialmente gli addetti ai lavori stanno dicendo che la valutazione effettuata dal mercato risulta il linea con le loro previsioni di prezzo.

Terna, Quotazione Vicino A Sogli Adi Prezzo A € 7,43

Terna, dalla pubblicazione del nuovo piano industriale, ha effettuato un rialzo importante, portando la quotazione a toccare il suo massimo assoluto a € 8,34 ad aprile 2022. A quei livelli gli investitori hanno pensato bene di prendere profitto, facendo scivolare il prezzo verso la soglia a € 7,43.

Quest’ultimo prezzo si dimostra un buon supporto per Terna e se le sue azioni riuscissero a tenere questo livello, dal punto di vista tecnico il rialzo riprenderebbe. Da attenzionare la chiusura settimanale, in vista degli utili di oggi.

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Angelo Papale
Angelo Papale
Analista finanziario per Word2invest con una rubrica su titoli quotati sulla borsa italiana, maggiormente aziende del comparto energetico, Dottore in Economia, Finanza e Mercati con Master in Corporate Finance.

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