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Recordati, Quotazione Al Ribasso Ed Attesa Risultati Q1 2022

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Il prezzo di Recordati (BIT:REC) si trova alla quotazione di inizio anno indicando una situazione di debolezza del titolo. Alla vigilia della pubblicazione dei risultati Q1 2022 gli analisti si aspettano una continuazione dei risultati positivi riscontrati nel bilancio 2021. Nell’anno appena passato, i ricavi della società farmaceutica hanno registrato un aumento del 9,1% rispetto al 2020, pari a 1,58 miliardi di euro. EBITDA si attesta su 602,3 milioni di euro, in aumento del 5,8% rispetto al 2020 ed un utile netto di 424,6 milioni di euro (+3,5%).

Il CDA di Recordati ha approvato una distribuzione di un dividendo pari a 1,10 euro per azione, di cui 0,53 euro già pagati agli azionisti, con la speranza che ciò potesse aiutare la sua quotazione. Con questa cifra l’aumento percentuale del dividendo rispetto al 2020 è stato del 4,8%. A conferma delle intenzioni di crescita, è stato nominato un nuovo CDA per il triennio 2022-2024. Andrea Recordati confermato come Presidente e Guido Guidi Vice Presidente.

I Fondamentali Confermano Recordati Come Un Buon Investimento?

Recordati, come ogni altro titolo, possiede dei pregi e dei difetti, i quali vanno ad influenzare la sua quotazione. Il metodo DCF (Discounted Cash Flow – Flusso di cassa attualizzato) mostra una sottovalutazione del titolo, pari al 27,7% con un valore intrinseco di € 58,22. Il P/E (rapporto tra prezzo e utile per azione) risulta pari a 22.4x in linea con l’industria farmaceutica. Molto elevato, invece, il P/BV (rapporto tra prezzo e valore contabile) registrato a 6.3x rispetto alla media industriale di 2.6x.

Gli analisti hanno previsto anche una crescita degli utili e dei ricavi nel corso di quest’anno. Gli addetti ai lavori hanno stimato una crescita degli utili dell’8,5% contro una media industriale del 12,2%. Sui ricavi si invertono i ruoli con una crescita stimata della società e dell’industria rispettivamente pari a 7,5% e 5,6%.

Situazione finanziaria tranquilla per Recordati, con un debito/equity del 71,2%. Questo debito, però, è sostenibile dal punto di vista dei flussi di cassa, i quali riescono a coprire ben il 50% del debito in essere. L’Interest Coverage Ratio (misura il rapporto tra reddito operativo e interessi passivi) ha un moltiplicatore di 24.1x. Con questa esposizione di dati si intende dire che la società non dovrebbe correre rischi di non adempiere ai propri impegni di pagamento.

Test Zona Di Demand Tra € 42,00 E € 39,00 Per Recordati

In base all’andamento attuale, Recordati potrebbe avviarsi verso due scenari, in cui la quotazione può subire enormi cambiamenti. Il primo scenario è una tenuta della zona di demand compresa tra € 42,00 e € 39,00 e successiva spinta rialzista con test resistenza a € 48,00 e poi a 49,00.

Il secondo scenario è una rottura settimanale della zona evidenziata dal rettangolo blu e una discesa ulteriore del prezzo. In questo caso il prezzo potrebbe arrivare a quota € 37,00. Gli analisti che hanno valutato la società hanno convenuto per un target value medio di € 47,24, con un apprezzamento del 13%.

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Angelo Papale
Angelo Papale
Analista finanziario per Word2invest con una rubrica su titoli quotati sulla borsa italiana, maggiormente aziende del comparto energetico, Dottore in Economia, Finanza e Mercati con Master in Corporate Finance.

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