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L’indice Nasdaq 100 chiude un mese di aprile da incubo.

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Con l’affondo dell’ultimo venerdì di aprile, l’indice Nasdaq 100 ha registrato il mese peggiore dalla crisi finanziaria del 2008.

L’aggressiva avversione al rischio ha afflitto l’ultimo giorno di negoziazione della settimana a Wall Street, soprattutto l’indice Nasdaq 100.

Venerdì, i futures del Nasdaq 100, del Dow Jones e dell’S&P 500 sono scesi rispettivamente del 4,48%, 2,8% e 3,64%, registrando, in effetti, il mese peggiore per l’indice Nasdaq 100 da ottobre 2008, anno della crisi finanziaria globale che ha devastato i mercati finanziari.

Che cosa che ha intaccato la propensione al rischio?

Si potrebbe indicare un i nuovi dati sulla spesa dei consumatori che incidono sull’inflazione negli Stati Uniti. La spesa personale reale è aumentata dello 0,2% nel mese di marzo contro il -0,1% previsto. Questo è stato favorito principalmente dai servizi, piuttosto che dagli acquisti di merci, un segno di ritorno alle tendenze pre-pandemia.

Il 4 maggio sarà la spinta definitiva per il crollo dell’indice Nasdaq 100?

Il 4 maggio è il giorno dell’ennesimo rialzo dei tassi d’interesse della FED e le probabilità di un aumento del tasso di 75 punti base (+0,75%) da parte della Banca Centrale Statunitense sono aumentate. Nel grafico sottostante, si mostra l’impatto sui mercati.

Il dollaro USA ha guadagnato contro AUD/USD e NZD/USD (valute oceaniche) mentre lo yen giapponese, una delle valute rifugio, non ha capitalizzato bene l’attuale momento, prendendosi praticamente una pausa soprattutto per via della recente volontà della Bank of Japan di essere ancora più accomodante.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni indice Nasdaq 100

L’indice Nasdaq 100 è molto vicino a formare un nuovo minimo di questo inizio ciclo. L’indice tecnologico sta risentendo non poco del giro delle trimestrali deludenti dei FAANG; si menziona, tra i tanti Amazon (Nasdaq:AMZN) e Netflix (Nasdaq:NFLX) che hanno registrato nel mese di aprile un ribasso di quasi il 24% per il primo e un clamoroso -49,18% per il secondo.

Il grafico settimanale mostra chiaramente che l’indice Nasdaq 100 sembra che possa risentire dei due livelli annuali 12727,83 punti e 12208,39 punti. Un breakout al di sotto di questo intervallo (i minimi di marzo 2021) esporrà il Nasdaq 100 ad estendere il ribasso che potrebbe comportare il raggiungimento della prossima area chiave tra 10677/12133,06 punti.

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Flavio Ferrara
Flavio Ferrara
Educatore Finanziario AIEF 2021 (n°iscrizione 772). Da sempre interessato alla finanza, ha dedicato gli studi nell'analisi tecno-grafica e nell'analisi fondamentale dei Mercati Finanziari. Laureato in Scienze Economiche, ha frequentato diversi corsi di specializzazione tra i quali un Master in Corporate Finance e un corso in Value Investing.

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