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Le azioni Sberbank sono colate a picco con l’invasione Russa in Ucraina, quali possono essere le prospettive di medio termine?

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Parlare delle azioni Sberbank sembra molto cinico in questo momento, ma i mercati sono cinici e il nostro lavoro è dare informazione finanziaria, anche se siamo estremamente addolorati come persone per l’invasione Russa in Ucraina.

Sberbank (LSIN:SBER) è la banca più grande della Russia ed è controllata dal governo russo, tramite il Russian Wealth Fund, il fondo sovrano russo, che rappresenta il 12% del Pil russo.

Sberbank è un eccellente proxy per l’economia russa in generale ma ha avuto un anno terribile nel 2014, con un calo di quasi il 70% quando la Russia si è impadronita della Crimea ed è stata colpita dalle sanzioni statunitensi.

È vero anche che nei due anni successivi, il valore del titolo è triplicato. Non sembra molto probabile che si ripeta una ripresa simile.

Sberbank, nella giornata di lunedì 28 febbraio è crollata del 65% al London Stock Exchange dove è quotato l’ADR. Nella notte del 27/02 Bce aveva dichiarato la controllata europea, Sberbank Ag, «failing or likely to fail», cioè in odore fallimento, a causa della crisi di liquidità dopo la corsa ai prelievi dei clienti russi residenti in Europa.

Da normativa Europea, sono garantiti i  depositi entro i 100mila euro, grazie ai fondi interbancari nazionali di garanzia  di Austria, Croazia e Slovenia.

La capogruppo russa Sberbank, come abbiamo detto, è la banca più grande della Russia ed è controllata dal governo russo, tramite il Russian Wealth Fund, per cui non è imminente parlare di fallimento della capogruppo, ma nella situazione odierna è molto difficile identificare dove possa essere il minimo per le azioni Sberbank, perché l’invasione dell’Ucraina ha modificato radicalmente il ruolo della Russia e rischia di distruggere i suoi mercati finanziari.

Sberbank dovrà affrontare sia la crisi di liquidità, sia il crollo del rublo e l’a conseguente impennata dell’inflazione.

Essendo controllata dal Governo Russo potrebbe sopravvivere, ma ne risulterebbe gravemente danneggiata e potrebbe uscire dalla quotazione sui mercati internazionali.

Già adesso per un investitore occidentale è impossibile acquistare o vendere le azioni Sberbank sul mercato azionario russo, che è quello che provvede alla liquidità anche dell’ADR quotato a Londra.

Con il prezzo del petrolio in aumento, un basso rapporto debito/PIL della Russia e forti riserve valutarie, l’economia russa, seppur indurita da anni di sanzioni, sembrerebbe poter andare avanti come sempre, ma anche in questo caso l’invasione dell’Ucraina produrrà probabilmente molti danni permanenti.

Le sanzioni di USA e UE hanno provocato una crisi di liquidità, anche perché sono stati congelati i 400 mld di  dollari di riserve valutarie della Banca Nazionale Russa, che dovrebbe in questi casi dare liquidità al sistema.

Per ora la Banca Nazionale Russa ha alzato i tassi di riferimento dal 9% al 20% nella speranza di bloccare la fuoriuscita di capitali e arginare l’ondata di inflazione.

L’inflazione russa è in aumento e, a differenza dei paesi sviluppati, la Banca centrale russa sta cercando di controllarla aumentando anche i tassi di riferimento. L’inflazione russa è molto sensibile all’inflazione importata.

Questo era l’outlook prima dell’invasione e del crollo del rublo.

Quando il rublo russo guadagna di valore, l’inflazione importata rallenta (e, se il rublo si rafforza abbastanza, l’inflazione importata può anche diventare negativa).

Quando il rublo si indebolisce e ancora di più quando il rublo viene massacrato come adesso, si innesca una forte ondata di inflazione, che colpisce tutta l’economia e danneggia anche il sistema bancario.

La Russia ha un fondo sovrano, che ha accumulato riserve in valuta pregiata durante il rialzo delle Commodities e in questa crisi investirà parte di quel denaro nell’economia, ma le incognite sono maggiori che in passato.

Può essere interessante comprare azioni Sberbank a questi prezzi oppure è un azzardo eccessivo?

Con un P/E di 2,3 sugli utili stimati sul 2022 e di 2,1 su quelli per il 2023, le azioni Sberbank sembrerebbero a buon mercato, ma è molto in dubbio che, dopo gli ultimi avvenimenti e le sanzioni finanziarie, la stima degli earnings sia corretta.

I prezzi sembrano convenienti, ma acquistare azioni Sberbank è sicuramente un azzardo che non ci sentiamo di avallare.

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Roberto Contini
Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking

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