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Dove si arresterà la caduta del prezzo del Palladio?

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Il prezzo del Palladio nelle ultime settimane ha seguito il ribasso del settore automobilistico visto il suo prevalente impiego industriale nel settore auto come catalizzatore nelle marmitte.

La paura che la variante Omicron incida nuovamente sulle attitudini dei consumatori si è andata a sommare con le restrizioni alla produzione di auto dovute alla mancanza di semiconduttori. I prezzi del Palladio sono scesi del 44% dai massimi del maggio scorso, con una perdita più pesante rispetto al platino, che, oltre ad avere un costo inferiore al Palladio nell’utilizzazione per le marmitte catalitiche, viene utilizzato nella produzione delle Fuel Cell per i veicoli elettrici e come catalizzatore nell’elettrolisi dell’idrogeno.


Per il Palladio si tratta del  primo calo annuale dei prezzi in sei anni, performance in netto contrasto con la forza complessiva nel settore delle materie prime.

La scarsità di semiconduttori, che vengono utilizzati nella produzione automobilistica, e l’uso principale del palladio nei convertitori catalitici per veicoli a benzina ha determinato una riduzione della domanda di palladio di gran lunga maggiore di quella del platino, perché il platino viene utilizzato principalmente nei convertitori catalitici per auto diesel e, a livello globale, ci sono molti più veicoli leggeri a benzina che diesel.

Il prezzo del Palladio determinante nello scenario macro

A medio termine rimane intatto lo scenario dei fondamentali del Palladio. L’utilizzo del palladio è massiccio soprattutto nelle marmitte catalitiche dei veicoli ibridi e non è un caso che la violenta caduta del palladio da settembre ad oggi sia arrivata dopo che Toyota ha dovuto annunciare anch’essa tagli alla produzione per carenza di semiconduttori.

Un veicolo ibrido emette il 30% in meno di CO2 rispetto a un veicolo con motore a benzina convenzionale ed essendo improbabile che il trasporto possa passare dai motori a combustione interna (ICE) al 100% elettrico entro i prossimi 10-15 anni, il probabile compromesso sarà che i regolatori includano veicoli ibridi a benzina e diesel come transizione.

Inoltre le normative euro 6d e China 6 hanno portato a carichi di palladio significativamente più elevati sui veicoli a benzina, tanto da esacerbare le carenze nel mercato del palladio, che, nel 2020, ha registrato il nono anno consecutivo di disavanzo tra produzione e domanda industriale.

La ripresa del prezzo del palladio è legata ad una ripresa della produzione delle case automobilistiche cinesi che sono i principali acquirenti finali nel mercato spot la ripresa dei prezzi del palladio sarà esplosiva nel momento in cui le case automobilistiche riusciranno a risolvere problemi della catena di approvvigionamento.  

Cosa dice l’analisi tecnica?

Grafico giornaliero

Sotto il profilo dell’analisi tecnica, la violenta correzione, dal massimo di 3000 di marzo al minimo di 1710 del 1° dicembre, rappresenta molto probabilmente la parte finale  di un movimento correttivo importante, un A-B-C correction, in cui l’onda A è il crollo susseguente allo scoppio della pandemia Covid nel marzo 2020, l’onda B è la ripresa successiva fino a $ 3000 e l’onda C la violenta e prolungata discesa da marzo a dicembre di quest’anno con un’ampiezza analoga quella dell’onda A.

Per ipotizzare una ripartenza del trend al rialzo, sarebbe necessaria una stabilizzazione tra 1700-1940, dove passa la trendline discendente di medio termine.

Il successivo superamento di 1940 dovrebbe poi essere confermato dal superamento del precedente massimo di 2190 del 22 novembre scorso. In questo caso riprenderebbe il movimento rialzista di lungo  termine, con un primo obiettivo attorno a 2400-2440.

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Approfondimento

Cosa sostiene le quotazioni del Platino nel lungo termine?

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Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking
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