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Unicredit Fuori Dal Mercato Turco: Cessione Di Banca Yapi A Koç

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Unicredit chiude, definitivamente, il suo ciclo nel mercato Turco cedendo l’intera partecipazione della Banca Yapi ve Kredi Bankası a Koç Holding A.Ş. Quest’ultima acquisterà azioni per un totale pari al 18% del capitale sociale, che al cambio attuale corrisponde a circa 0,3 miliardi di Euro.

Si prevede che il restante 2% sia ceduto sul mercato e che l’operazione venga completata entro il primo semestre del 2022. Come comunicato da Unicredit, Il completamento della vendita sarà subordinato “all’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni regolamentari nelle giurisdizioni interessate ed è atteso nel primo trimestre 2022”.

Cosa Comporterà Tale Operazione Per Unicredit?

Come previsto dalla banca di Gae Aulenti, nel suo comunicato si prevede che l’operazione, sulla base dei dati del 30 settembre 2021, avrà un impatto positivo moderato sul CET1 ratio consolidato. A fine esercizio, invece, ci sarà un impatto negativo sul conto economico consolidato di circa 1,6 miliardi di euro.

Unicredit, dopo tale annuncio, oggi risulta tra i migliori titoli bancari di piazza affari con circa +1,6. Tra l’altro l’AD Andrea Orcel ha fornito recentemente ulteriori dettagli sulle trattative tra Mef e la banca senese sottolineando il proprio dissapore per l’esito negativo dei negoziati. Infatti la richiesta di aumento del capitale a carico del Mef di 6,3 miliardi di euro era ben superiore rispetto alle aspettative.

La risposta del ministro del tesoro Daniele Franco non si è fatta attendere confermando di non essere disposti a cedere Mps “a qualsiasi prezzo e in qualsiasi modo”. Orcel è pronto a lasciarsi alle spalle la Turchia, così come successo con Mps, ribadendo che il suo lavoro consiste nel creare valore per l’azienda ed i suoi azionisti ed evitando di cedere a logiche politiche piuttosto che seguire il mercato.

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Simone Avallone
L’innovazione offre lo stimolo necessario per cogliere il continuo cambiamento del mondo odierno. Sono un forte sostenitore dell’innovazione digitale come driver di creazione del valore. Approccio ogni tematica sotto diversi punti di vista, abbattendo in questo modo le convinzioni limitanti. Laureato in Economia e Management curo la rubrica per Word2Invest su Fintech e Digital Transformation.
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