L’inchiesta della Guardia di Finanza e il crollo delle azioni Health Italia

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Che cosa è successo la settimana scorsa con il crollo delle azioni Health Italia a seguito dell’inchiesta della Guarda di Finanza?

In questi giorni Health Italia si trova al centro di un ciclone causato dall’indagine della Guardia di Finanza a carico del consigliere delegato Massimiliano Alfieri e all’applicazione di un sequestro preventivo di oltre 21 milioni di euro per una presunta truffa ai danni di circa 1.500 investitori, truffa che sarebbe  avvenuta quando Massimiliano Alfieri svolgeva la propria attività di Amministratore Delegato di Roma Assistance S.p.A. poi divenuta nel 2010 Adatto S.p.A. poi fusa nel 2011 in A1 Holding.

La presunta truffa sarebbe stata orchestrata a partire 2010 inducendo gli investitori a impiegare il loro denaro “direttamente o attraverso la sottoscrizione di polizze assicurative del tipo unit linked emesse da compagnie estere, in fondi gestiti da società di investimento a capitale variabile maltesi, che si sono rivelati nel tempo privi di liquidità”, secondo quanto riportato nel rapporto della Guardia di Finanza.

Dopo che questa indagine è stata resa nota, le azioni Health Italia sono state sospese dalle quotazioni venerdì 10 ottobre, con un ribasso teorico di oltre il 33% sull’ultimo prezzo di scambio (2,84 euro).

Che attività svolge e soprattutto cosa c’entra Health Italia in questa indagine?

Health Italia

Health Italia è una società quotata su AIM Italia, che opera nel mercato italiano della sanità integrativa e della offerta di soluzioni per il benessere di famiglie e dipendenti di aziende, che nel 2020 ha avuto una una crescita positiva dei profitti, malgrado le restrizioni legate al Covid-19, e un miglioramento della redditività (EBITDA superiore a 19 % dal 10% de l2019).

Questo miglioramento è avvenuto grazie agli investimenti effettuati da Health Italia negli anni passati e dal miglioramento dell’efficienza operativa.

I risultati del 1Q21 hanno confermato il trend positivo dei ricavi e della redditività visto nel secondo semestre 2020, con una crescita del fatturato e miglioramento dell’EBITDA margin.

Le previsioni degli analisti di EBITDA di 7,7 mln a fine 2021 e 9,4 mln a fine 2022 e fino a 11m per fine 2023. Il quadro che emerge è quindi quello di una società in crescita e in piena salute finanziaria.

Perché allora le azioni sono crollate del 30% venerdì e rischiano di fare altrettanto alla riapertura dei mercati finanziari?

Il rischio è legato al reato auto riciclaggio contestato al consigliere delegato Massimo Alfieri, il quale avrebbe reinvestito i proventi delle truffe nella costituzione di Health Italia.

 Il reato di autoriciclaggio si configura quando si investe in una attività il denaro frutto di un reato commesso in precedenza dalla stessa persona che poi lo reinveste.

Se Massimiliano Alfieri venisse condannato per auto riciclaggio, l’azienda rischierebbe probabilmente di diventare l’asset con cui risarcire i clienti truffati da Massimiliano Alfieri e quindi il suo futuro sarebbe estremamente incerto.

Non è assolutamente il caso di avventurarsi in un rischio simile e provare a comprare le azioni Health Italia dopo il crollo.

Approfondimento

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Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking
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