Quali previsioni si possono fare per le azioni Juventus in vista dei risultati e dell’aumento di capitale?

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Quali previsioni si possono fare per le azioni Juventus in vista dei risultati e dell’aumento di capitale?

La Juventus si appresta a varare il secondo aumento di capitale in 3 anni, per far fronte all’esplosione dell’indebitamento dovuto sia al crollo dei ricavi per le mancate vendite di biglietti agli stadi a partire da marzo 2020, sia per i mancati introiti di diritti televisivi dovuti all’eliminazione prematura dalla Champions League.

Il colpo di grazia per la Juventus (MIL:JUVE) è stato il mancato successo nel match contro il Porto e l’eliminazione agli ottavi di finale che ha determinato i mancati ricavi nella più importante competizione d’Europa, dal momento che solo l’esclusione dai quarti di finale pesa per 10,5 milioni di euro in meno.

Oltre ai diritti televisivi, bisogna tenere conto degli effetti collaterali negativi su sponsor e marketing.

Già prima di questi eventi la situazione patrimoniale delle azioni Juventus non era particolarmente solida, tanto che nel febbraio 2019 ha dovuto lanciare prima un bond da 175 milioni, finalizzato a ristrutturare il debito, poi nel dicembre successivo un aumento di capitale da 300 milioni, di cui Exor ha sottoscritto 191 milioni.

L’aumento di capitale di 300 mln in sostanza è servito per ripianare le perdite degli ultimi anni (-19 milioni nel 2017/18 pre-Ronaldo, poi -40 nel 2018/19, -90 nel 2019/20 e -113,7 al 31 dicembre 2020).

L’indebitamento finanziario netto è schizzato da 309,8 milioni al 30 giugno 2019 ai 463,5 milioni un anno dopo, per poi rientrare parzialmente a 357 milioni al 31 dicembre 2020.

La perdita di Ronaldo ha creato un ulteriore minusvalenza, malgrado la diminuzione dei costi dell’ingaggio e a fine agosto. L’aumento di capitale della Juventus di 400 milioni di euro verrà realizzato entro la fine di quest’anno.

Servirà sia a ridurre l’indebitamento, sia a ripianare le perdite dato che secondo indiscrezioni il bilancio al 30 giugno 2021 potrebbe avere una perdita netta di 200 milioni. Goldman Sachs International, JPMorgan Ag, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking «agiranno in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners».

Exor Nv, che attualmente detiene il 63,8% del capitale sociale delle azioni Juventus, si è impegnato a sottoscrivere la porzione di aumento di capitale di propria pertinenza, dunque fino a circa 255 milioni.

Conviene comprare azioni Juventus e quali sono le previsioni dopo il ribasso degli ultimi mesi?

L’aumento di capitale deliberato avrà un effetto fortemente diluitivo per gli attuali azionisti di minoranza; quindi, non conviene acquistare azioni Juventus prima dell’esecuzione dell’aumento di capitale.

Inoltre, se dovesse essere confermata l’indiscrezione che le perdite sono attorno a 200 mln di euro, potrebbe esserci un’ulteriore pressione al ribasso sul titolo.

Dopo l’aumento di capitale si potranno fare nuove valutazioni, soprattutto in funzione dei diritti televisivi attesi per la Champions League 2021-2022.

Una notizia che potrebbe cambiare il corso del titolo in positivo potrebbe essere lo sblocco del progetto di Super Lega Europea, sullo stile della NBA nel basket, progetto in grado di garantire un forte incremento degli incassi da diritti televisivi.

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Roberto Contini
Operante nel settore investimenti da più di 30 anni, socio fondatore della Società Italiana di Analisi Tecnica, affiliata all’IFTA dal 1988, ha ricoperto ruoli da analista tecnico e fondamentale in Italia e all’estero ed è stato per 15 anni Responsabile Investimenti prima e successivamente Responsabile Area Advisory in Banca Intermobiliare d’Investimenti e Gestioni (BIM). Skills : Asset allocation, analisi tecnica e fondamentale, Macro View, stock picking
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