Dollaro index in consolidamento al di sopra area 90,00.

- Pubblicità -

Il future del Dollaro Index riesce a sostenere un discreto guadagno all’interno di un movimento di consolidamento appena al di sopra la zona di demand tra 89,70 e 88,80.

In attesa del meeting odierno del board della BCE, in cui gli investitori cercheranno cosa potrebbe succedere in merito al futuro del programma di acquisto PEPP con un eventuale cambio nella view rispetto all’attuale approccio della maggior parte dei banchieri del comitato esecutivo ultra accomodante, e del dato dell’inflazione americana che sarà rilasciato un’ora prima dell’apertura di Wall Street.

Nella mattinata odierna lo stesso indice è riuscita a registrare al momento un leggero guadagno, seppure gli investitori restano alla finestra in attesa del rilascio dei due dati chiave che potrebbero modificare l’assetto tecnico delle misure che dovrebbero mettere in campo le due banche centrali, europea e statunitense, le quali contestualmente potrebbero influenzare le tendenze sia del dollaro americano che dell’euro già a partire dalla prossime settimane, in un momento in cui già si registra una fase di euforia, in entrambi i due mercati, dovuta all’avanzamento della campagna di vaccinazione.

Ritornando al set up sul framework settimanale, l’indice del Dollaro Index, per il momento sembra aver incontrato una barriera ai movimenti di vendita, seppure i deludenti dati sui NFPR di venerdì hanno sostenuto la posizione della FED secondo cui è ancora prematuro iniziare un discorso sul “tapering”.

Nonostante la recente forza del dollaro, le prospettive per la valuta restano negative nel lungo periodo.

Questa visione rimane supportata dalla perseverante posizione mega-colomba della Federal Reserve (fino a quando non saranno compiuti “ulteriori progressi sostanziali” in termini di inflazione e occupazione) per il prossimo futuro e il crescente ottimismo su una forte ripresa economica globale.

Approfondimento

EUR/USD: segnali ribassisti prima dei NFP

- Pubblicità -
Giancarlo Della Pietà
Laureato in economia del commercio internazionale e dei mercati valutari presso dal 2012 è Chief Technical Analyst & Currency Strategist di TeleTrade Italia. È specializzato nello studio dei livelli di Fibonacci in maniera non convenzionale, nello studio dei Pattern Armonici e nella teoria delle Onde di Elliott.
- Pubblicità -

Ultimi articoli

- Pubblicità -