L’Eur/Usd ritorna nuovamente al di sotto 1.2100

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Ultima sessione del mese di aprile in flessione per l’Eur/Usd, la coppia più tradata del mercato valutario; dopo aver raggiunto il massimo intraday durante la sessione asiatica a 1.2126 le quotazioni del fiber si sono riportate nuovamente al di sotto il livello psicologico a 1,2100 superando sia l’open di giornata a 1.2120 ed il pivot daily a 1.2124, andando a testare, nel momento in cui stiamo analizzando il movimento intraday, il minimo a della giornata di giovedì a 1.2100 che corrisponde anche con il massimo della scorsa settimana.

Nell’ultima seduta della settimana la recente ascesa del fiber fino a 1.2150 è stata favorita anche dal miglioramento delle quotazioni del Bund tedesco.

Nelle prossime settimane che apriranno il mese di maggio, lo slancio rialzista di Eur/Usd che ha performato totalmente il mese di aprile, potrebbe essere invertito nel caso in cui le quotazioni ritornino al di sotto l’1,2060, più volte testato nei mesi precedenti, ed in particolare per quanto riguarda la valuta europea, potrebbe essere condizionata dallo stato di avanzamento del programma di vaccinazione; dalla sostenibilità alla ripresa dei dati relativi all’inflazione sia per i singoli paesi che per l’intero blocco europeo; dai piani nazionali di ripresa e resilienza (Recovery Plan) che saranno presentati dai vari Stati europei durante questo fine settimana, ed in ultimo ma non meno importante delle altre anche dalle elezioni tedesche.

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Giancarlo Della Pietà
Laureato in economia del commercio internazionale e dei mercati valutari presso dal 2012 è Chief Technical Analyst & Currency Strategist di TeleTrade Italia. È specializzato nello studio dei livelli di Fibonacci in maniera non convenzionale, nello studio dei Pattern Armonici e nella teoria delle Onde di Elliott.
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