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Un colosso sottovalutato del settore delle comunicazioni

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In un periodo particolare come questo, è molto difficile trovare buoni titoli azionari che non diminuiscano molto il proprio valore azionario, un colosso sottovalutato del settore delle comunicazioni potrebbe fare al caso.

Stiamo parlando di AT&T (NYSE:T), società leader mondiale di servizi di telecomunicazione, media e tecnologia, operante in 4 segmenti di business:
– Communications: servizi di telecomunicazione;
– WarnerMedia: produzione e distribuzione licenze per programmi televisivi e film;
– America Latina: servizi di intrattenimento via cavo e pay TV;
– Xandr: pubblicità digitale e video.

Un colosso sottovalutato del settore delle comunicazioni: i fondamentali

Tra i vari segnali positivi del titolo azionario, spiccano il fair value, la previsione di crescita degli utili nei prossimi 3 anni e il dividend yield.

Il prezzo del titolo a 33,74$, è attualmente quotato molto al di sotto della stima data dal fair value, attestandosi a 96,12$, dando così una sottovalutazione del 185%.

Nonostante una crescita del fatturato prossima allo 0 (0,4%) contro il 2,6% del settore, sono previsti per AT&T utili leggermente superiori rispetto alla media dei suoi concorrenti (11,3% vs 11,2%). È indice di efficienza aziendale.

Il colosso delle telecomunicazioni presenta un’ottima occasione per chi volesse comprare un titolo da dividendo, infatti presenta un dividend yield tra i più alti del settore, 6,2% vs 3,8%.

Salute finanziaria in miglioramento

Nota da evidenziare è la salute finanziaria della società, sia dal punto di vista dell’indebitamento finanziario (debt to equity) che la posizione finanziaria netta (PFN).

Per quanto riguarda il Debt to Equity, gli ultimi 5 anni sono stati caratterizzati da una diminuzione di essa passando dal 92,7% al 81,4%. Un buon segno in ottica di medio/lungo termine.

Per quanto riguarda, invece, la PFN (Posizione Finanziaria Netta), non vi sono buone notizie. Infatti, gli asset di breve termine non coprono i debiti finanziari di breve e di lungo termine. Si evidenzia però asset di lungo termine quasi 2 volte superiore i debiti finanziari.

Strategia di investimento

Gli analisti di Wall Street che hanno monitorato il colosso sottovalutato negli ultimi mesi, nonostante il rating Hold, stimano una decisa tendenza rialzista nei prossimi mesi, con due target di medio/lungo termine.

Il grafico seguente evidenzia molto quello che gli analisti affermano, con un deciso rimbalzo dall’area di supporto a 30,74/31,64$.

Il titolo, che ha chiuso la seduta di ieri a 33,73$, è all’interno di un trend rialzista di lungo termine che solo una chiusura mensile inferiore a 29,60$ potrebbe avvenire l’inversione di tendenza.

Due i target di medio/lungo termine:
Il primo a 41$ per la fine dell’anno mentre il secondo a 47$ per l’anno seguente.

Approfondimenti

Inizio del mercato orso a Wall Street, i livelli da monitorare

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Flavio Ferrara
Educatore Finanziario AIEF 2021 (n°iscrizione 772). Da sempre interessato alla finanza, ha dedicato gli studi nell'analisi tecno-grafica e nell'analisi fondamentale dei Mercati Finanziari. Laureato in Scienze Economiche, ha frequentato diversi corsi di specializzazione tra i quali un Master in Corporate Finance e un corso in Value Investing.
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