Ottime prospettive per un titolo del settore Healthcare

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Società impegnata nel settore Healthcare, El. En S.p.A. (BIT:ELN) è stata fondata nel 1981 dal Prof. Leonardo Masotti e consorte Sig.na Barbara Bazzocchi e l’Ing. Gabriele Clementi, applicano la tecnologia del laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) ai campi della medicina e dell’estetica (settore salute) ed a quello per le lavorazioni manifatturiere (settore industriale).

 
Si organizza in forma di gruppo, la cui struttura è stata formata nel tempo mediante costituzione di nuove società ed acquisizioni del controllo di altre, tutte coordinate da El. En S.p.A.

Risultati economico-finanziari

I primi nove mesi del 2019 hanno visto un fatturato consolidato in aumento, da 244 milioni di euro a 283 milioni di euro (+16,2%) rispetto ai primi nove mesi del 2018.

Valori in milioni di €

Un Risultato operativo in aumento del 32,2% (da 19,97 milioni di euro a 26,4 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo nel 2018.

Grazie ad una migliore gestione finanziaria, il gruppo raggiunge un reddito ante imposte pari a 27,6 milioni di euro, +38% rispetto ai primi nove mesi del 2018 (20 milioni di euro).

Risultati inaspettati vista la situazione macroeconomica di quel periodo con economia italiana, ma anche europea, in rallentamento e la guerra commerciale tra USA e Cina.
L’Ebitda della società si attesta su 32,62 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 24,04 dello stesso periodo nel 2018 (+35,7%).

Più elevati sono anche i costi sostenuti per le attività di ricerca e sviluppo, per sviluppare altre applicazione della tecnologia laser. Infatti El.En., in collaborazione con DEKA e Quanta System, aziende controllate da El. En. S.p.A., sono attive nella ricerca e sviluppo di mezzi per applicare l’energia elettromagnetica ai campi della medicina.

Sguardo ai fondamentali

Negli ultimi 5 anni la società appartenente al settore healthcare ha avuto una crescita abbastanza bassa degli earnings rispetto al settore (1,4% vs 15,2%), ma su base annuale la società ha mostrato i suoi muscoli (+54% vs -0,5% del settore).
Questa società non è molto appetibile per i dividendi con un dividend yield del 2,18%, anche se più alto della media del settore (1,6%).
Per quanto concerne le prospettive future si prevede una crescita annuale degli utili del 7,3%, molto al di sotto dell’industria di riferimento (20,6%), ma una crescita degli utili leggermente superiore (8,1% vs 7,2% del settore).
Posizione Finanziaria Netta pari a 50,82 milioni rispetto ai 62,46 milioni nel 2018 (-18,63%) ed un rapporto PFN/EBITDA pari a 1,56, indice di buona salute finanziaria.

Valori in milioni di €

Il ROE (Return on Equity) della società, indicante la redditività del capitale proprio dell’azienda, si attesta su un valore pari a 12%, valori quasi pari a quello del settore Healthcare (11,6%).
Dando uno sguardo ai multipli più utilizzati, P/E e P/BV, notiamo che il P/E è molto al di sotto della media settoriale (18,2% vs 35,2%), stessa cosa anche per il multiplo P/BV (1.7x vs 3.2x)

Articolo precedente
Titolo da dividend yield forte: Banca Generali S.p.A.

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Angelo Papale
Analista finanziario per Word2invest con una rubrica su titoli quotati sulla borsa italiana, maggiormente aziende del comparto energetico, Dottore in Economia, Finanza e Mercati con Master in Corporate Finance.
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